Insieme al compagno Amos Mosaner, Stefania Constantini è già entrata nella storia, dopo aver regalato all’Italia il primo oro olimpico nel curling. E ora entra anche nella “Cappella Sistina” dei cinque cerchi: il Museo olimpico del Cio (Comitato olimpico internazionale). Al termine della finale contro la Norvegia, nel doppio misto, lo Ioc Heritage ha chiesto infatti ai due azzurri di donare un oggetto che ricordasse il loro successo al Museo di Losanna, così da ispirare le giovani generazioni e promuovere lo spirito olimpico.
Questo significa che la scopa utilizzata al National Aquatics Centre «entrerà di diritto tra i cimeli delle campionesse e dei campioni illustri che hanno scritto la storia olimpica. Un orgoglio immenso – si commuovo dalla Fisg, la Federazione sport su ghiaccio – per i nostri ragazzi, per il curling azzurro e più in generale per lo sport italiano».





