878 grammi di hashish, 15.200 euro in contanti e – soprattutto – 107 grammi di MDMA in cristalli, ossia ecstasy ancora a tagliare e “confezionare”: questa è una parte del materiale sequestrato dalla Squadra Mobile della Polizia di Stato di Belluno a seguito di una perquisizione – condotta dagli uomini della 4° sezione antidroga con l’ausilio di personale della Squadra Volante – in un’abitazione nel territorio del comune di Belluno di un venticinquenne (italiano, incensurato), arrestato in flagranza per detenzione di stupefacenti a fini di spaccio e ora agli arresti domiciliari, dopo la convalida dell’arresto da parte del GIP di Belluno.
La MDMA in cristalli, ha spiegato il dirigente della squadra mobile di Belluno Jacopo Ballarin, «è una droga di nicchia e il suo sequestro non è così comune, di solito l’ecstasy viene trovata già in pasticche. In cinque anni che sono in provincia, questo è il primo sequestro di questa sostanza». Nel corso della perquisizione, sono stati rinvenuti e sequestrati anche quattro bilancini elettronici di precisione, numerose bustine di cellophane e sostanze idonee al taglio di stupefacenti come caffeina, creatina e amminoacidi.
Oltre ai nove panetti di hashish, all’ecstasy e alle strumentazioni, sono stati sequestrati anche 15.200 euro in contanti, «somma non giustificabile con l’attività lavorativa» ha spiegato Ballarin; resta ancora da quantificare il valore complessivo del sequestro.





