Il turismo sta per ripartire, Dolomiti “a caccia” degli stranieri persi con il Covid

Il turismo sta per ripartire, Dolomiti “a caccia” degli stranieri persi con il Covid

La pandemia allenta la morsa. Cedono gradualmente le restrizioni e ripartono i viaggi a lungo raggio. Sulle Dolomiti bellunesi parte la “caccia” ai turisti stranieri persi con il Covid. E non sono pochi. Più di un turista su tre che ha come destinazione Cortina. Uno su tre tra i vacanzieri che scelgono la provincia di Belluno.

IL DATO

Nel 2019, prima del caos da Coronavirus, gli stranieri in visita sulle Dolomiti bellunesi erano stati 425.616. E avevano totalizzato 1.410.704 pernotti, ovvero il 38% delle presenze turistiche totali della provincia. Mica male, soprattutto perché gli stranieri spesso sono più danarosi dei vacanzieri italiani e hanno una spesa media più alta. Quindi, in termini strettamente economici, valgono parecchio. 

La quota di turismo straniero più importante spetta ai tedeschi: 82.285 arrivi nel 2019, per 225.366 presenze. Subito dopo ci sono gli statunitensi: 31.764 arrivi, 69.822 presenze. Poi, forse a sorpresa, la Repubblica Ceca, con 28.981 arrivi e ben 121.491 presenze. Significa che i cechi sono tra gli stranieri che si fermano mediamente di più nel Bellunese, con un soggiorno medio di oltre 4 giorni (i tedeschi si fermano a 3, gli statunitensi a 2). Stesso discorso per i polacchi, con 25.365 arrivi e 141.975 presenze, per un soggiorno medio di cinque giorni e mezzo.

LA SPERANZA

Tutti questi turisti che popolavano le località sciistiche d’inverno e i rifugi d’estate sono praticamente spariti con il Covid. Ma adesso sono pronti a tornare.

Una ricerca di Expedia, infatti, evidenzia come nel quarto trimestre 2021 il volume delle ricerche di viaggi sia aumentato di oltre il 70% anno su anno, con il desiderio di andare lontano. Dato che i confini di tutto il mondo hanno continuato progressivamente a riaprirsi ai viaggiatori internazionali negli ultimi mesi, la finestra di ricerca globale si è allungata.

Il 2022 Travel Trends Report di Expedia ha rilevato che il 68% degli americani ha in programma di andare lontano e molti stanno puntando su destinazioni intercontinentali come Roma, Bali, Londra e Parigi nel 2022. Nel quarto trimestre 2021, le prenotazioni di alloggi globali per hotel e case vacanza sono aumentate di oltre il 50% anno su anno. Una quota potrebbe orientarsi – di nuovo – verso le Dolomiti bellunesi. Sempre se la situazione in Ucraina non creerà ulteriori scossoni agli spostamenti.

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