Il melo piantato nel giardino: una nuova primavera alla “Gaggia Lante Sersa”

Il melo piantato nel giardino: una nuova primavera alla “Gaggia Lante Sersa”

La vita rinasce. Anche e soprattutto nel giardino della residenza per anziani “Gaggia Lante” Sersa. «Abbiamo voluto piantare un melo – spiegano dalla struttura di Cavarzano – come segno di una nuova primavera, di rinascita, ma anche di ricordo. Ricordo di quest’anno difficile che abbiamo affrontato e della battaglia che ancora stiamo combattendo. Ricordo dei nostri residenti a cui abbiamo voluto bene e che abbiamo dovuto salutare a causa della pandemia». 

L’albero non è stato scelto a caso: «È ritenuto universalmente un simbolo dei rapporti tra terra e cielo, per le sue radici affondate nel suolo e per i rami rivolti verso l’alto. È simbolo di perpetua rigenerazione e perciò è simbolo della vita stessa: dalla nascita col seme piantato, alla crescita, fino alla sua evoluzione. L’albero nelle nostre zone è tenace, come gli uomini della montagna: affronta le intemperie, ma è anche ristoro con la sua ombra nelle afose giornate estive. L’albero porta con sé pure il ricordo: di chi lo pianta, di chi lo annaffia e lo cura quotidianamente».

Così, ieri, la grande famiglia di Sersa si è riunita in un abbraccio virtuale e spirituale, con la preghiera guidata dal parroco don Andrea: «Tante piantine fiorite, in memoria dei nostri anziani, sono state poste ai piedi dell’albero nel momento in cui chiamandoli per nome li abbiamo salutati». Al futuro si guarda con rinnovata fiducia: «Torneremo alla normalità, a ritrovarci in giardino, a cantare. Lentamente, come ci insegnano le stagioni, ma anche dopo l’inverno più rigido torna sempre a risplendere la primavera». Infine, un ringraziamento particolare: «Alla ditta Vivai Piante Docci per aver in parte sponsorizzato l’iniziativa».

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