Caro Enrico Letta,
lo scorso anno e a gennaio di quest’anno avevo scritto all’amico Nicola Zingaretti alcune riflessioni sullo stato del Partito e sul suo atteggiamento in particolare nel dichiarare le motivazioni delle sue dimissioni.
Ovviamente, coma da rito, non ho ricevuto nemmeno l’accusamento di ricevuta.
Nella temperie attuale posso anche capire Nicola Zingaretti o comunque suoi addetti, segretari e non abbiano avuto tempo o voglia di rispondere.
Anche questo piccolo disservizio è la spia di un disordine più generale del Partito.
Debbo dirti con sincerità che non ti ho affatto apprezzato quando, pur nel modo alquanto spiccio con cui il Partito Democratico e non solo Renzi ti ha tolto la fiducia, hai scelto di “fuggire” all’estero.
Comprensibile sotto il profilo umano, meno sotto il profilo politico, ma che ha provocato anche in periferia (periferia dell’impero!) sconcerto e delusione.
Nell’ultima mia riflessione ho proposto una donna come segretaria indicando la Debora Serracchiani.
Prendo atto che sarai eletto segretario del Partito democratico: non faccio altre considerazioni rassicurandoti ogni rispetto per il ruolo e l’azione che assumerai.
Sono “leggermente anziano” e sono ancora un “uomo di partito” alieno da recriminazioni o proteste. Anzi, operando ancora di più per il rinnovo del tesseramento, l’allargamento del numero degli iscritti e l’azione politico-culturale per avvicinare sempre di più la cosiddetta “gente” alla democrazia cioè al Partito democratico.
Con i più sinceri auguri di buon lavoro
Mario Svaluto Moreolo
Segretario Pd Circolo Oltrardo





