“Passà ‘l sànt, passà ‘l miràcol” così recita un proverbio bellunese che ben si attaglia alla annosa vicenda del parcheggio selvaggio in Piazza del Duomo e, più in generale, nel centro storico di Belluno. Infatti sotto le festività natalizie c’è stato un efficace controllo da parte della polizia locale che ha giustamente multato le macchine parcheggiate in divieto di sosta. «Ma domenica sera – 7 gennaio 2024 – alle 19 la Piazza del Duomo aveva l’usuale aspetto di un parcheggio abusivo gratuito, con macchine parcheggiate sia davanti alla Prefettura che davanti a Palazzo Rosso. Anche via Matteotti e Piazza Castello erano state trasformate in parcheggio e c’erano auto parcheggiate davanti a Porta Dojona, davanti al Comunale, davanti a Palazzo Fulcis e in Piazza Santo Stefano». Lo rileva, non senza un comprensibile fastidio, la Fiab Belluno (Federazione italiana amici della bicicletta).
«Il centro storico di Belluno trasformato in parcheggio abusivo gratuito, non può lasciare indifferenti perché il parcheggio selvaggio non solo è uno sfregio alla bellezza delle vie e delle piazze del centro, ma è anche un insulto alle regole della convivenza civile» continuano gli amici della bicicletta. «Su questa situazione, che si trascina da anni, il consiglio comunale, in risposta a una petizione popolare sottoscritta da 130 cittadine e cittadini e appoggiata da Fiab Belluno, si era già espresso all’unanimità nella seduta del 5 novembre 2019. Sono passati cinque anni e nulla è cambiato. Eppure in quel consiglio comunale tutti, maggioranza e opposizione, si erano trovati d’accordo sul fatto che i divieti devono venir fatti rispettare. Il rispetto del divieto di sosta non è solo un dovere civico, ma un dovere culturale nei confronti del nostro bel centro storico e di quel gioiello che è Piazza del Duomo».








