A tre anni dal passaggio di Vaia, è stato riaperto il sentiero che collega Tassei a Casera Valpiana: ad annunciarlo, con tanto di ringraziamento ai volontari, è Belluno Alpina.
«I chilometri da pulire tra sentieri e strade boschive sono tantissimi. Ci si rende quindi conto che i volontari non possono fare di più di quel che già fanno: quando si va per sentieri, la sensazione di abbandono della foresta è enorme. Per questo è indispensabile intercettare fondi e iniziare una nuova era dedicata alla “risorsa bosco” con la relativa filiera di lavorazione e produzione, come ad esempio un centro di produzione di lagno lamellare. Insomma, è urgente unire le forze tra i comuni del nostro comprensorio e creare quel consorzio forestale pubblico-privato che si occupi della gestione forestale con una sede e una squadra operativa in loco, attiva tutti i giorni sopra quota 600 metri», spiegano dall’associazione.
Nel frattempo, torna a brillare il sentiero Tassei-Casera Valpiana: «Un tempo era usato quotidianamente per i lavori rurali e gli spostamenti verso le malghe più alte di Col Magoi, Valpiana e Zoppei; ora il ruolo di questi passaggi deve essere turistico, per consentire escursioni ambientali in zone naturalistiche, salite di diversa difficoltà e paesaggi emozionanti. Sarebbe significativo anche posizionare delle tabelle che raccontino le storie di quei posti realizzati dai nostri nonni».





