L’investimento è importante: 3 milioni di euro. L’idea ambiziosa: dare strumenti concreti alle squadre e ai giovani di praticare sport 365 giorni l’anno, creando strutture in grado di ospitare anche società professioniste per i ritiri. Nei prossimi mesi verranno realizzati sei campi in erba sintetica. A Lentiai, Agordo, Calalzo, Mugnai di Feltre, Sedico e Rasai di Seren del Grappa. Il progetto è del Fondo Comuni confinanti e interesserà strutture già presenti e attive. In questo modo, senza costruire niente di nuovo, verranno velocizzati i tempi sia dell’iter progettuale sia della realizzazione. Il progetto è stato presentato ieri (27 maggio) in Provincia, alla presenza delle società di calcio coinvolte e dei vertici regionali della Figc.
«Si tratta di un progetto che nasce per dare una stagionalità lunga alle nostre società bellunesi» ha spiegato il presidente del Fondo Comuni confinanti, Dario Bond. «Siamo una provincia olimpica e come tale dobbiamo essere attrezzati dodici mesi l’anno. Attorno ai nuovi campi sintetici nascerà una logistica sportiva importante, fatta di punti di medicina dello sport e strutture per ragazzi che vengono da fuori. Vogliamo che il nostro territorio sia attrattivo non solo per il turismo, ma anche per la pratica sportiva».
Il primo campo che dovrebbe essere realizzato è quello di Sedico (in foto), dove opera la Dolomiti Bellunesi. «Faremo anche un campo da calciotto, un campetto da calcio a 5 e una palestra mobile» spiegano dalla società. «L’idea poi è quella del villaggio diffuso a livello di ricettività, così da ospitare scuole calcio».
Lo sport potrebbe diventare volano per lo sviluppo del territorio. Non è impossibile ospitare ritiri di squadre blasonate, Auronzo insegna. A patto che nasca e cresca parallelamente anche l’offerta alberghiera.






