Dal centro estivo al convitto: Kairos salva lo Sperti

Dal centro estivo al convitto: Kairos salva lo Sperti

«A partire da questa esperienza estiva, la Diocesi e la Kairos si propongono di perfezionare il rapporto che porterà all’affidamento della struttura dello Sperti, così che la Kairos potrà continuare e sviluppare il servizio del Convitto per Studenti delle Superiori provenienti dalle aree più periferiche della Provincia e al Semi-Convitto e Dopo-Scuola per bambini e ragazzi di Belluno»: si trova in queste poche righe di dichiarazione di don Diego Bardin, Vicario Generale della Diocesi di Belluno-Feltre, la salvezza dell’Istituto Sperti nel capoluogo e delle decine di famiglie che da settimane si battono per la sopravvivenza del convitto e semi-convitto cittadino.

Sembra quindi avviata a conclusione la vicenda che da Pasqua ha gettato nella preoccupazione non solo le famiglie delle studentesse delle “terre alte” bellunesi, ma anche di quelle tante famiglie del capoluogo che contano sui servizi di semi-convitto e doposcuola, tutte riunitesi in un gruppo che ha mobilitato Diocesi, Comune, Provincia e candidati sindaco per avere risposte sul futuro dell’attività per il prossimo anno scolastico.

La notizia del “salvataggio” appare en passant all’interno del comunicato stampa che lancia l’iniziativa del centro estivo, che si terrà proprio nell’Istituto Sperti e affidato dalla Diocesi alla cooperativa Kairos. L’esperienza di questa estate servirà quindi come “periodo di prova” durante il quale affinare i rapporti e che una volta terminato (salvo sorprese) «porterà all’affidamento della struttura» alla cooperativa romana.

«Siamo molto soddisfatti di questa nuova iniziativa, che si inserisce nel variegato progetto educativo che la nostra cooperativa ha già in atto nella zona del Bellunese. – ha dichiarato in merito al nuovo centro estivo Alessandro Capponi, presidente di Kairos – Bambini e ragazzi potranno vivere un’esperienza allegra e spensierata, potendo anche crescere nella loro formazione e cultura. Seguiamo attività per centri estivi in molte altre regioni italiane e, in passato, avevamo già fornito servizi educativi per l’estate anche al Comune di Belluno».

Le attività del centro estivo prenderanno il via il prossimo lunedì 13 giugno e saranno destinate inizialmente a bambini e ragazzi dai 6 ai 13 anni, con laboratori, giochi, attività ludiche e passeggiate alla scoperta del territorio. A partire dal 4 luglio, porte aperte anche ai bambini dai 2 ai 5 anni, con la sezione 24-36 mesi attivata al raggiungimento del numero minimo di iscritti. Il centro estivo sarà aperto fino a venerdì 9 settembre, con orario 7:30 – 18.

© Copyright – I testi pubblicati dalla redazione su newsinquota.it, ove non indicato diversamente, sono di proprietà della redazione del giornale e non è consentita in alcun modo la ripubblicazione e ridistribuzione se non autorizzata dal Direttore Responsabile.

TAG
CONDIVIDI
Articoli correlati
© 2021 NIQ Multimedia s.r.l.s. – C.F. e P.IVA: 01233140258
Testata registrata al Tribunale di Belluno n.4/2019
Made by Larin
Torna su