In occasione dei 500 anni della morte di Urbano Bolzanio, illustre concittadino umanista e grecista, il Soroptimist Club Belluno-Feltre, in stretta collaborazione con il Comune di Belluno e la Biblioteca civica di Belluno, propone la conferenza dal titolo “Tra manoscritti e viaggi: l’eredità di Urbano Bolzanio, umanista bellunese”. Appuntamento martedì prossimo (10 dicembre) alle 17, nel restaurato Palazzo Crepadona. Relatore sarà il professor Filippomaria Pontani, ordinario di Filologia greca all’Università Ca’ Foscari di Venezia, assieme a due laureande in Filologia classica, Elena Maria Cassol e Laleh Mozafari. Il pomeriggio offrirà un approfondimento biografico su Bolzanio, a cui seguirà il racconto dei viaggi in Oriente, i codici greci ora conservati a Copenhagen e infine la Grammatica, la sua novità e il suo impatto nell’Umanesimo europeo.
Con questa iniziativa il Soroptimist conclude il progetto culturale di valorizzazione del grande umanista bellunese Urbano Bolzanio (Belluno 1442 – Venezia 1524). In occasione della conferenza, saranno esposti due gioielli della Biblioteca civica: la Grammatica di Bolzanio e il manoscritto autografo In fabula Esopi. Si pensi che l’opera di Bolzanio, Institutiones Graecae grammatices, fu dedicata a Pico della Mirandola e divenne ben presto uno dei più popolari manuali grammaticali del Cinquecento, con numerose edizioni in area italiana, tedesca e francese. L’acquistò Erasmo da Rotterdam e anche Lorenzo il Magnifico, che invitò a Firenze il Bolzanio come precettore del figlio Giovanni, futuro Leone X.
«Cultura, educazione e formazione – dice la presidente Maria Grazia Passuello – rientrano tra i macro obiettivi dell’attività del Soroptimist nazionale che vengono poi declinati sul territorio italiano da ciascun club. In questo contesto abbiamo sviluppato il progetto su Urbano Bolzanio e siamo orgogliose di aver contribuito, al fianco delle istituzioni, alla conoscenza di un grande bellunese e alla comprensione del valore della sua opera».





