Grand Prix Lattebusche: «Questa è l’Olimpiade del divertimento»

Grand Prix Lattebusche: «Questa è l’Olimpiade del divertimento»

«Entusiasmo e divertimento saranno gli elementi principali di una manifestazione che, per noi, rappresenta quanto o più di un mondiale e di un’Olimpiade. Siamo legati da 42 anni a Lattebusche: nessun circuito in Italia vanta una longevità come questa. È davvero una cosa esagerata, bellissima». Le parole sono di Roberto Bortoluzzi, presidente del Comitato regionale Fisi, mentre la manifestazione è ormai scolpita nella roccia, anzi, nella neve: è il Grand Prix Lattebusche, pronto a tagliare il traguardo delle 42 edizioni.

VETRINA ALLA GRANDE BAITA CIVETTA
Per presentare l’appuntamento di sci alpino e di fondo, dedicato a baby e Cuccioli, è stata scelta una location suggestiva come quella della Grande Baita Civetta, ai 1500 metri dei Piani di Pezzè di Alleghe. Proprio Alleghe, insieme a Malga Ciapela, ospiterà le finali il 7 e 8 marzo prossimi: ai piedi del Civetta lo sci alpino, curato dallo Sci club Alleghe, all’ombra della Marmolada il fondo, curato dallo Sci nordico Marmolada. In merito alle prove delle varie circoscrizioni, il via è previsto per l’inizio di gennaio: «Saranno oltre due mesi di assoluta intensità per i nostri club e i nostri giovanissimi sciatori», argomenta il presidente Bortoluzzi. Entusiasta anche Matteo Bortoli, responsabile marketing di Lattebusche: «Il Grand Prix con Fisi Veneto è la manifestazione più importante tra quelle che sosteniamo come azienda. E lo facciamo davvero con il cuore. Si tratta di un modo per stare sul nostro bellissimo territorio e contribuire a valorizzarlo. Vorrei poi ricordare colui che ha ideato e fatto partire tutto ciò: Ivano Giopp».

OLTRE MILLE ATLETI
Alla presentazione sono intervenuti pure Franco Gidoni, consigliere regionale, Danilo De Toni, sindaco di Alleghe, e Alessandro Darman, vicesindaco di Rocca Pietore. Anche da parte loro è stata sottolineata l’importanza di eventi come il Grand Prix per valorizzare la montagna bellunese e veneta. Su questa scia, Nadia Costa, presidente dello Sci nordico Marmolada, e Morena Stefanon, numero uno dello Sci club Alleghe, hanno illustrato la due giorni agordina che coinvolgerà oltre mille piccoli atleti, nati tra il 2008 e il 2011. Le piste interessate alle gare saranno la “Aquile” per il fondo, la “Civetta” e la “Bellamont” per l’alpino, mentre sfilata e premiazioni si svolgeranno al palaghiaccio di Alleghe. «Noi e le nostre società siamo orgogliosi di ospitare il Grand Prix Lattebusche – hanno detto le due presidenti -. Stiamo mettendo tutto il nostro impegno per allestire al meglio la manifestazione». Ci sarà un filo diretto con Cortina 2021: a tale proposito, Stefano Menegus, in rappresentanza della Fondazione, ha messo in rilievo il fatto che i piccoli atleti avranno la possibilità di essere ambassador dell’evento iridato, ma pure di vincere premi interessanti, così come di assistere alle finali di Coppa del mondo 2020.

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