Garantire i trasporti scolastici e per i lavoratori anche durante le olimpiadi. Lo chiede la segretaria provinciale del Pd, che porterà nei consigli comunali di di Pieve di Cadore, Belluno e Feltre la votazione di un ordine del giorno con cui chiedere la convocazione dell’assemblea dei sindaci e rimarcare la necessità che Dolomiti Bus garantisca il servizio ordinario per lavoratori e studenti durante le Olimpiadi, dandogli priorità rispetto a quello a servizio del grande evento. Il partito di Centrosinistra contesta l’ipotesi che, a causa della carenza di mezzi e personale, le risorse destinate al trasporto pubblico locale vengano dirottate verso il “cluster Cortina”, riservato al trasporto olimpico: «Non possiamo accettare ulteriori rinvii – attacca il segretario provinciale Alessandro Del Bianco – L’impressione è che si voglia arrivare a decisioni già prese altrove. Portare ora la questione nei consigli comunali è l’unico modo per evitarlo».
L’operazione del PD coinvolge, come detto, Pieve di Cadore, Belluno e Feltre per la richiesta di convocazione dell’ente di governo per i trasporti. «Non è mai stato convocato né per discutere del trasporto olimpico né per valutare eventuali tagli al servizio locale – sottolinea la sindaca di Pieve di Cadore, Sindi Manushi – Abbiamo chiesto più volte una convocazione, ma per il consigliere delegato non è necessaria».
L’ordine del giorno viene ripreso anche a Feltre e Belluno. A Feltre, in particolare, avverte Carla Cassol, capogruppo Pd, «Se il servizio fosse sospeso sarebbe un disastro, perché il Comune si appoggia a Dolomiti Bus anche per il trasporto scolastico delle scuole dell’infanzia, medie e elementari: senza corse, dovrebbero chiudere non solo le superiori, ma anche tutto l’isitituto comprensivo.
Una situazione della quale è ben cosciente la stessa Dolomiti Bus. Tanto che, raccontano le consigliere di Belluno, Claudia Bettiol e Teresa Cassol, «Durante la commissione consiliare del 7 maggio il direttore operativo di Dolomiti Bus, Gabriele Mariani, ha evidenziato le enormi criticità che riguardano il cosiddetto trasporto olimpico: costi incerti, mancanza di alloggi per gli autisti e difficoltà di ogni genere a trovare operatori sul mercato. Alla nostra domanda su come si garantirà il TPL durante le Olimpiadi, Mariani ha risposto che si attendono indicazioni dall’ente di governo».
«Per questo – concludono Davide Noro e Andrea Dall’O’, rispettivamente segretario e presidente del Pd cittadino – con questo odg chiediamo al sindaco Oscar De Pellegrin un impegno concreto per garantire il servizio pubblico e l’apertura delle scuole durante le Olimpiadi. Sarebbe grave che anche un solo studente perdesse il diritto allo studio per mancanza di responsabilità. E fa sorridere pensare che nel dossier olimpico si parlava di trasporto gratuito per i nati dal 2010».





