Notte di apprensione ad Auronzo di Cadore, dove una frana ha costretto all’evacuazione precauzionale di 35 persone tra residenti e turisti. Lo smottamento si è verificato sul versante che domina via Ligonto, rendendo necessario lo sgombero di tredici abitazioni in attesa di accertare l’effettiva pericolosità della situazione.
L’allarme è scattato poco prima della mezzanotte di sabato, intorno alle 23.40, quando i Vigili del fuoco del Comando provinciale di Belluno sono stati chiamati per una verifica di stabilità.
Sul posto è intervenuta la squadra del distaccamento di Santo Stefano di Cadore che, una volta effettuato il sopralluogo, ha individuato un fronte franoso di dimensioni rilevanti sul pendio sovrastante le abitazioni. La presenza di altri edifici più a monte, potenzialmente esposti a un ulteriore coinvolgimento, ha indotto i soccorritori ad adottare la massima prudenza.
In stretto coordinamento con l’amministrazione comunale, le forze dell’ordine e i Vigili del fuoco volontari di Auronzo di Cadore è stato così disposto lo sgombero precauzionale di tredici case. Complessivamente sono state evacuate 35 persone, tra residenti e villeggianti, accompagnate nella palestra comunale, predisposta come punto di accoglienza per trascorrere la notte in sicurezza.
La situazione sarà rivalutata nella mattinata di oggi, quando i tecnici del Comune effettueranno un nuovo sopralluogo per verificare la stabilità del versante e stabilire se sussistano le condizioni per consentire il rientro delle famiglie nelle proprie abitazioni oppure se sarà necessario prorogare l’evacuazione.
Ancora una volta, il maltempo e l’instabilità dei versanti riportano l’attenzione sulla fragilità del territorio montano, dove anche un movimento franoso può trasformarsi, nel giro di pochi minuti, in un’emergenza per chi vive ai piedi dei pendii.





