Torna l’appuntamento con il festival “Fai un giro in Villa”, organizzato dalla presidenza Fai Veneto e dai Gruppi Giovani della regione. Compreso quello di Belluno, che per la giornata di domani (domenica 18 luglio) ha scelto di far conoscere e valorizzare l’ameno sito di Cor, nel territorio dell’antica pieve di Castion, vicino ai villaggi di Castoi e di Visome: un suggestivo contesto paesaggistico di campi coltivati, vigneti e boschi. Qui nel periodo altomedievale, in un colle a gradoni artificiali ancora ben visibile, venne costruito un castello, in posizione panoramica e strategica, con un controllo su tutta la Valbelluna e sulle altre fortificazioni che costellavano il territorio (dal vecchio castelliere di Noal, fino a Zumelle).
Quello che oggi si può vedere dell’importante sito archeologico è il basamento delle murature esterne: gli scavi e i rilievi, condotti dall’architetto Mauro Vedana negli anni Settanta, hanno dimostrato che si trattava di un edificio con più vani, che ne sovrasta uno più antico, con muratura a sassi e calce intonacata dallo spessore di 1,25 metri. All’esterno vi era un pozzo con cisterna, coevo all’edificio. La pianta dell’antico fortilizio mostra una soluzione – accesso diagonale tra torre e castello – che secondo alcuni studiosi (come Luisa Alpago Novello e Marco Perale) è riconducibile a molte fortificazioni bizantine della prima metà del VI secolo.
Cessata la funzione difensiva, il castello di Cor andò lentamente in rovina fino a che, stabilita una pace duratura dopo la conquista di Venezia del 1420, con i resti di questo rudere, fu edificata la villa che rimase di proprietà della famiglia Barpo fino al 1597. Successivamente passò ai Miari fino al 1805 per poi diventare di proprietà degli Zasso che la trasformarono in azienda agricola. Alla fine degli anni Ottanta, venne recuperata e sapientemente restaurata dalla famiglia Zampieri.
L’evento è aperto a tutti con contributo a partire da 7 euro (5 per gli iscritti Fai). La prenotazione non è obbligatoria ma consigliata a questo link https://faiprenotazioni.fondoambiente.it, poiché non sarà possibile svolgere la visita in autonomia ma solo nei gruppi organizzati a numero chiuso. I contributi raccolti in occasione dell’evento saranno destinati alla Malga di Fontana Secca, un nuovo bene Fai in fase di ristrutturazione. Per informazioni scrivere a belluno@faigiovani.fondoambiente.it.





