Esposizione e incontri per i 134 anni della “Municipalità di Cadola”

Esposizione e incontri per i 134 anni della “Municipalità di Cadola”

4 aprile 1709: nasce la Municipalità di Cadola. Sono 314 anni di storia. E ora andranno raccontati ai giovani e nelle scuole. 

Ponte nelle Alpi (l’antica Capo di Ponte) ha 21 frazioni dislocate in tre aree: Coi de Pera, Oltrerai e Destra Piave. E il gonfalone del comune rappresenta tutti i simboli legati alla storia della comunità: il ponte di Santa Caterina, il fiume Piave, i tre castelli di San Giorgio, Casamatta, Sant’Andrea e i monti che circondano il territorio. Ogni frazione, inoltre, ha le proprie tradizioni e le vicende da valorizzare, al pari degli spazi sociali. 

Fino all’aprile 1709, i paesi avevano le proprie regole e il proprio “Marigo”, ovvero il sindaco. Spesso non c’era accordo tra le varie zone e poca collaborazione: i campanilismi avevano il sopravvento. Fu la Repubblica di Venezia, che dominava la provincia di Belluno, a determinare la nuova realtà municipale: la deliberazione della Serenissima prevedeva che il 4 aprile 1709 tutti i 21 Marighi dei paesi si trovassero a Cadola, vicino all’attuale Chiesa, e votassero un solo loro rappresentante. 

Nacque così la “Municipalità di Cadola”. Il rapporto con la Repubblica di Venezia fu sempre forte e, non a caso, in sala consiliare compare un arazzo che descrive la storia della fluitazione del legname lungo il Piave sino all’Arsenale. Nel 2009 è poi stata intitolata una via del centro per celebrare il trecentesimo anniversario della ricorrenza. 

Per quanto riguarda il Comune di Ponte nelle Alpi, si chiamò Capo di Ponte fino al 1867: a quel tempo, durante il Regno d’Italia, la regina Margherita trascorreva parte delle sue vacanze estive al centro idroterapico della Vena d’Oro (Lastreghe). E fu proprio lei a suggerire di modificare il nome perché più consono alla tipologia turistica, culturale e territoriale del comune. 

Per salutare l’anniversario della “Municipalità”, l’amministrazione comunale promuove alcuni incontri con i giovani e le scuole. A cominciare da oggi (mercoledì 5 aprile, in sala consiliare, alle ore 11), quando verrà inaugurata la mostra dell’artista veneziano Valerio Giora (in foto), alla quale parteciperanno alcune scolaresche. 

«È importante dare valore culturale, storico, artistico e sociale ai nostri territori – ha affermato il sindaco di Ponte nelle Alpi, Paolo Vendramini -. Si tratta di un patrimonio che va trasmesso alle nuove generazioni, affinché possano trovare forza e motivazioni nel prendersi cura di un bene comune».

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