Escursionista bloccato dalla neve sull’Agner: salvato dal Suem

Escursionista bloccato dalla neve sull’Agner: salvato dal Suem

Era salito al Bivacco Biasin prima che la perturbazione imbiancasse le cime. Ma la neve ha cancellato ogni traccia del sentiero, trasformando il rientro in un rischio. Così un escursionista di Perugia, 60 anni, ha chiesto aiuto: il Suem lo ha recuperato con l’elicottero a 2.550 metri.

L’uomo era partito giovedì scorso per raggiungere il Bivacco Biasin, sul Monte Agner. Equipaggiato e in contatto con i gestori del Rifugio Scarpa, ha atteso il miglioramento del meteo, ma la neve caduta nei giorni successivi ha reso impossibile la discesa. Questa mattina ha provato a scendere, ma le tracce del sentiero erano scomparse e la progressione troppo rischiosa. Si trovava circa 80 metri sotto il bivacco quando ha chiamato il 118. L’elicottero del Suem di Pieve di Cadore lo ha individuato a quota 2.550 e lo ha issato a bordo con il verricello. L’escursionista è stato trasportato al Rifugio Scarpa, in buone condizioni.

Nei giorni scorsi la neve ha imbiancato i versanti nord fino a 2.200 metri, con copertura totale dai 2.400 in su. Le condizioni in quota sono ormai invernali: servono attrezzatura adeguata e competenze specifiche per muoversi in ambiente innevato.

Due altri interventi ieri (28 settembre) per il Soccorso alpino. Al Rifugio Vandelli, l’elicottero Falco ha recuperato un escursionista tedesco di 30 anni, infortunato alla caviglia. Nel pomeriggio, una squadra della Val di Zoldo ha raggiunto in fuoristrada un 50enne bellunese, bloccato nella zona di Malga Paramper per un trauma al piede.

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