Otto comuni al voto nelle giornate di domenica e lunedì per eleggere sindaco e consiglieri comunali; una tornata che ha visto scendere in campo sedici candidati sindaci e che ha portato alla fine di due commissariamenti (Cibiana di Cadore e Lamon), ma anche all’arrivo di un nuovo commissario a Vodo di Cadore, unico comune che non ha visto presentarsi ai nastri di partenza nemmeno un candidato e che quindi sarà chiamato al voto nella prossima tornata elettorale: fino ad allora le redini del municipio saranno rette da Rossella Caruso, nominata quale commissario dal prefetto Antonello Roccoberton.
A sfidare – e a vincere – contro il quorum sono stati due candidati:
- a Valle di Cadore, il superamento del quorum (40%) si era già registrato domenica notte. La chiusura delle urne (affluenza finale al 53,59%) e il successivo spoglio hanno certificato l’elezione a sindaco di Franco Del Favero;
- a Colle Santa Lucia si è invece dovuto attendere il dato finale sull’affluenza alle 15 di lunedì (55,96%) per vedere riconfermato Paolo Frena come primo cittadino.
Quattro comuni hanno poi visto un testa a testa tra candidati:
- a Borca di Cadore la vittoria è andata al giovane Luca Olivotto con il 56,78% dei voti; sconfitto il sindaco uscente, Bortolo Sala (43,22%);
- a Gosaldo, invece, riconferma per l’uscente Stefano De Zanche, che ha superato con il 77,93% delle preferenze la sfidante Morena Dal Don (22,07%);
- a Vigo di Cadore, sarà Mauro Giovanni Schiesaro a indossare la fascia tricolore, forte del 55,18% dei consensi; superato di 85 voti lo sfidante Luca Frescura (44,82%);
- anche a Zoppè di Cadore si è scelta la linea della continuità con la riconferma di Paolo Simonetti che supera Igor Simonetti (83,33% contro il 16,67%).
Chiudiamo con i due comuni fino a ieri commissariati e che hanno visto ognuno tre candidati in corsa:
- a Cibiana di Cadore, commissariato dal marzo 2025 a seguito delle dimissioni del sindaco e di sei consiglieri di maggioranza, l’affermazione di Matteo Posa è stata netta: 83,15% dei voti per lui. Franco De Zordo ha raggiunto il 9,24%, mentre Maria Teresa Bianchi il 7,61%;
- a Lamon, dove a gennaio era stato sciolto il consiglio comunale dopo le dimissioni di otto dei dodici consiglieri, la vittoria è andata a Davide Maria Pante, già assessore alcuni anni fa, con il 47,27% dei voti. Nulla da fare quindi per le due ex sindache in corsa, Vania Malacarne (38,97%) e Ornella Noventa (13,76%).





