“Educa il futuro”, via al progetto per ragazzi di Portaperta

“Educa il futuro”, via al progetto per ragazzi di Portaperta

Uniti per dare a genitori e soggetti educanti gli strumenti operativi utili per la formazione dei ragazzi, con particolare attenzione alle situazioni di fragilità educativa e marginalità sociale. È questo l’obiettivo di “Educa il futuro: l’adulto di domani è responsabilità dell’adulto di oggi”, un progetto selezionato da “Con i Bambini” nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile e presentato a Feltre. Il Comune della città murata è infatti uno dei partner dell’iniziativa promossa e coordinata dalla cooperativa Portaperta che ne è la capofila. Molto eterogenea l’area di provenienza degli altri soggetti aderenti al progetto, che spaziano dall’ambito sanitario e sociale (l’Ulss 1 Dolomiti e l’Azienda Feltrina per i Servizi alla Persona), a quello formativo ed educativo (l’istituto “Galilei” e l’associazione “Amici del Scuole in Rete” di Belluno, l’Aps “Studi Abilità Umane” di Feltre), a quello istituzionale  (con i Comuni di Borgo Valbelluna e Pedavena, oltre a quello già citato di Feltre), fino al mondo dello sport, con l’adesione del Rugby Feltre.

IL PROGETTO

Tra le azioni già concordate vi sarà la creazione di una “Settimana della Comunità Educante”, che si terrà due volte all’anno e costituirà – come luogo di incontro e scambio di esperienze allargato – il fulcro vitale del progetto. Saranno poi istituiti quattro tavoli permanenti tematici suddivisi per fasce d’età (0-6, 7-10, 11-14 e 15-18), oltre ad un programma di formazione e prevenzione ed alcuni specifici percorsi formativi per genitori ed esperti in ambito educativo. E proprio in riferimento a questa ultima tipologia di attività, il primo appuntamento è già alle porte: domani (21 settembre), alle 18 nella Sala Ocri di Feltre sarà proposta, con la collaborazione dell’Asd Rugby Feltre la conferenza dal titolo “La valenza educativa dello sport”, durante la quale interverrà la dottoressa Dalila Da Lio, pedagogista clinica e formatrice.

«Si mira a costruire degli spazi di confronto su prassi e strumenti che vadano a fattore comune all’interno della nostra comunità educante. Questo aspetto ha una valenza molto concreta che andrà realizzandosi attraverso incontri periodici, formazioni specialistiche, eventi» spiega Elisa Corrà, responsabile del progetto per Portaperta. «Il tutto volto ad allargare “il fare comunità educante” a un numero via via sempre crescente di soggetti (genitori, insegnanti, educatori, allenatori, cittadini attivi nel territorio), consolidando azioni condivise anche oltre i 24 mesi previsti».

«Uno dei punti di forza del progetto – sottolinea l’assessore alle Politiche Sociali del Comune di Feltre Maurizio Zatta – risiede certamente nella trasversalità dei soggetti che vi partecipano e delle esperienze che potranno essere messe a fattor comune. I nostri ragazzi, e a volte anche i loro genitori, si trovano oggi a dover affrontare un mondo spesso complesso e di difficile lettura, in molti ambiti; poter accompagnare loro e chi si prende cura della loro formazione ed educazione con degli strumenti adeguati e incisivi è una priorità anche per i Comuni. Sono sicuro che da questo progetto nasceranno iniziative molto utili e in grado di produrre frutti estremamente positivi anche in futuro». 

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