Ecosistema urbano 2019: Belluno ancora nella top ten, «nonostante Vaia»

Ecosistema urbano 2019: Belluno ancora nella top ten, «nonostante Vaia»

Ecosistema Urbano 2019: Belluno si conferma nella top ten. Nonostante Vaia e la necessità di smaltimento rapido dei rifiuti del disastro, il capoluogo dolomitico non tradisce la propria linea green. E il rapporto annuale di Legambiente non ha dubbi: la cittadina tra il Piave e lo Schiara si piazza all’ottavo posto nella classifica dei capoluoghi più verdi dello Stivale. Un piazzamento ottimo, dopo il settimo posto del 2018. Anche perché Belluno risulta la seconda città del Veneto, appena alle spalle di Treviso.

IL DETTAGLIO Tra i punti di forza, le concentrazioni di No2 e Pm10, stabili e sotto i limiti, mentre migliora di molto il numero di giorni di superamento dei limiti per l’ozono (7 nel 2018 contro i 48 del 2017). In crescita anche la percentuale di raccolta differenziata dei rifiuti (dal 78,2% all’attuale 78,7%); in leggera crescita l’utilizzo da parte dei bellunesi del trasporto pubblico, stabili i dati su isole pedonali, infrastrutture per la ciclabilità e energie rinnovabili.    

IL COMMENTO «Siamo l’unica realtà presente nelle varie classifiche tra le prime dieci sia per raccolta differenziata che per minor produzione di rifiuti prodotti pro capite – evidenzia il sindaco di Belluno, Jacopo Massaro –. L’incremento dai 397 kg/abitante del 2017 ai 421 del 2018 è giustificabile in parte con l’aumento delle presenze e arrivi turistici, ma soprattutto con il passaggio della tempesta Vaia, che ci ha costretti ad affrontare la raccolta e smaltimento di centinaia di quintali di materiale».

TAVOLA ROTONDA “L’AGENDA URBANA PER LE CITTA'” Al termine della presentazione, si è svolta la tavola rotonda “L’agenda urbana per le città”, che ha visto partecipare, oltre a Massaro anche Mattia Palazzi, Sindaco di Mantova; Emilio Del Bono, Sindaco di Brescia; Gianni Bottalico, Responsabile Relazioni con Regioni e Enti Locali Asvis – Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile; Gianfranco Conti, Fondazione Serono; Stefano Ciafani, Presidente Nazionale Legambiente.

Protagonista dell’intervento del primo cittadino bellunese, proprio nei giorni del primo anniversario, è stata la tempesta Vaia: «Bisogna che il tema ambientale diventi parte della cultura dei cittadini e della politica: – ha spiegato Massaro – il disastro dello scorso anno ci ha costretti a rivedere le priorità, di amministratori e di cittadini. Anche la politica deve rivedere la sua posizione, coerente con le necessità e le particolarità dei territori: come amministrazione, ci stiamo impegnando contro il consumo del suolo, puntando su rigenerazione e recupero dell’abbandonato, mentre al contrario a livello regionale talora si dà spazio a “piani casa” e quindi a  nuove cementificazioni. Sono le città i punti più vicini alla gestione del territorio: a loro vanno dati poteri e competenze per rispondere alle esigenze dei cittadini. Serve una risposta di sistema». 

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