È nata la Fondazione Cortina, parte la corsa olimpica

È nata la Fondazione Cortina, parte la corsa olimpica

È nata ufficialmente la Fondazione Cortina. Il governatore Zaia la definisce «il braccio operativo territoriale delle Olimpiadi del 2026, risultato della forte coesione tra enti: la Regione del Veneto, il Comune di Cortina e la Provincia di Belluno». Il gioco di squadra c’è tutto, e nello sport risulta fondamentale. Alla Fondazione il compito di promuovere il territorio e creare gli eventi da qui ai Giochi 2026. 

La firma dell’atto costitutivo è stata posta ieri mattina (3 maggio) a Palazzo Balbi, a Venezia. La neonata Fondazione ha tra i suoi membri, oltre ai soci fondatori (Regione, Provincia, Comune), anche dei fondatori onorari rappresentati da Andrea Comacchio (direttore regionale dell’area marketing territoriale, cultura, turismo, agricoltura e sport), Stefano Campoccia ed Enrico De Bona (Provincia di Belluno), Gianpietro Ghedina (Comune di Cortina), Igor Ghedina (Sci Club Cortina Asd), Elio Zardini (Associazione Albergatori Cortina Federalberghi), Marco Zardini (Consorzio Esercenti Impianti a Fune di Cortina, San Vito di Cadore e Auronzo/Misurina). Presidente del consiglio d’indirizzo è Stefano Umberto Longo, mentre il consiglio di amministrazione della Fondazione è composto da Stefano Umberto Longo (presidente), Mauro Giovanni Viti (direttore regionale della Direzione promozione economica e marketing territoriale), Enrico De Bona, Americo Angaran (indicato dal Comune di Cortina) e Federico Michielli (sci Club Cortina Asd).

«Il Veneto è ufficialmente sede olimpica e il nome di Cortina è sulla bocca di tutti – ha sottolineato Zaia -. L’anticipazione di quello che saranno i giochi di Milano Cortina 2026 l’abbiamo avuta con la cerimonia di chiusura delle Olimpiadi invernali di Pechino: il Veneto avrà una visibilità internazionale ma anche un’onda Olimpiadi che si tradurrà in investimenti, impianti sportivi, rigenerazione urbana. Una grandissima opportunità per lo sport e per il rinnovamento delle infrastrutture. Parliamo di oltre 1 miliardo di investimenti nell’intera provincia di Belluno per realizzare opere che forse senza le Olimpiadi non avrebbero mai visto la luce. Cortina avrà l’unico impianto al mondo per il bob paralimpico che potrà ospitare una disciplina per la quale ho richiesto il riconoscimento al Cio. Un impianto, completamente finanziato dal Governo, che sarà utilizzato in sinergia con le Province Autonome di Trento e Bolzano, dove far crescere i campioni del domani». 

«Questa Fondazione, braccio operativo per le Olimpiadi e le Paralimpiadi 2026, ha l’obiettivo di spianare la strada verso il grande evento, organizzando gli eventi di avvicinamento. Ma resterà anche dopo il 2026, perché è un valore aggiunto per il territorio» ha aggiunto il presidente della Provincia di Belluno, Roberto Padrin. «Le Olimpiadi portano risorse e infrastrutture, ora la sfida è realizzare le opere nei tempi previsti». Ma questa non è competenza della Fondazione…

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