La comunità di Valle di Cadore è in lutto. Come lo è l’intera provincia di Belluno: don Giuseppe Bortolas non ce l’ha fatta. E, dopo l’emorragia celebrale che lo ha colpito due giorni fa, è spirato questa mattina (venerdì 9), poco prima delle ore 9.
Nato a Cesiomaggiore l’11 settembre 1953, una volta completato il percorso formazione nei seminari diocesani, era stato ordinato prete nella chiesa della sua parrocchia, il 28 giugno 1980.
«Visse la sua prima esperienza di ministero come vicario parrocchiale a Pedavena – informano dalla diocesi – dal 1980 al 1985; poi a Cesiomaggiore dal 1985 al 1986. Fu parroco di Pez dal 1986 al 1989, periodo nel quale fu anche consulente ecclesiastico del Centro Sportivo Italiano di Feltre (1987-1989). Dal 1989 al 1993 collaborò nella parrocchia di Boscariz a Feltre e poi nelle parrocchie di Zermen e Zorzoi. Nel 2006 divenne parroco “in solido” insieme a don Francesco Cassol nelle parrocchie di Longarone, Igne e Ospitale. Dal 2011 al 2014, eccolo Cencenighe e San Tomaso, quindi cooperatore ad Auronzo e Costalta (2014-2017). Per un biennio (2017-2019) operò nella parrocchia di Visome. Dal 2019 era parroco di Venas, Cibiana e Valle di Cadore.
Don Giuseppe mancherà a tutti, non solo agli uomini e alle donne di fede: «Uomo molto pratico, solo apparentemente burbero, ha saputo farsi ben volere e apprezzare laddove è stato. Lascia un vuoto nel presbiterio e nelle sue parrocchie, a cui la diocesi si stringe in un abbraccio di solidarietà. Giunga anche alle sorelle il cordoglio di tutta la comunità».





