Quindici anni di sport, volontariato e amicizia. Venerdì 2 e sabato 3 ottobre torna in Cadore la Dolomiti Rescue Race, l’evento internazionale dedicato alle squadre di soccorso in montagna che quest’anno celebra un traguardo importante: il quindicesimo anniversario dalla sua nascita.
Più che una semplice competizione, la manifestazione è diventata negli anni un’occasione di incontro e confronto tra soccorritori provenienti dall’Italia e dall’estero, con l’obiettivo di rafforzare i rapporti tra i volontari al di fuori dei contesti operativi e addestrativi. Al momento sono 63 le squadre iscritte, appartenenti al Corpo nazionale soccorso alpino e speleologico e a diversi mountain rescue team europei.
Tra le novità dell’edizione 2026 spicca la prima partecipazione di due squadre provenienti dalla Slovacchia. Torneranno inoltre i soccorritori britannici della base di elisoccorso di Calder Valley, che proprio quest’anno festeggia i 60 anni di attività, mentre la Romania, forte di una tradizione ultracentenaria nel soccorso alpino, sarà presente con tre squadre nazionali e una formazione mista insieme alla stazione di Feltre. Attesa anche la sfida con la Repubblica Ceca, vincitrice dell’edizione 2025, e con i volontari del Bergrettung austriaco. A rendere ancora più particolare la manifestazione sarà la presenza, per la prima volta, di una squadra cinofila accompagnata da un cane da valanga e da ricerca persone.
Tra le novità organizzative figura una piccola modifica allo storico tracciato della gara. L’arrivo sarà infatti ospitato direttamente in piazza IV Novembre a Calalzo di Cadore, mentre il quartier generale della manifestazione e il Pala Rescue Race troveranno spazio nei giardini dell’Associazione Calantina Casa Colonia Alpina.
La gara prenderà il via sabato 3 ottobre da Praciadelan, a quota 1.044 metri. Il percorso condurrà i concorrenti fino a Forcella Piria, dove i partecipanti affronteranno la Nuova Ferrata Urbano Tabacchi sulle Crode del Mandrin. Successivamente sarà prevista una discesa in corda doppia da Cima Tranego.
Particolarmente spettacolare sarà la fase finale, con il montaggio delle barelle poco sopra il centro abitato e l’arrivo in piazza, che consentirà al pubblico di osservare da vicino la tecnica e la rapidità operativa delle squadre.
Le premiazioni sono in programma alle 15.30 e riguarderanno le categorie Assoluta, Italia, Friends, Femminile, Corpi dello Stato e Seconda Delegazione Dolomiti Bellunesi. Come da tradizione, i trofei saranno realizzati artigianalmente dagli artisti cadorini Giuseppe Rocchi, Lina De Demo e da altri collaboratori locali, utilizzando legno, pietra, vetro e altri materiali del territorio.
Dopo la gara la manifestazione proseguirà con la musica dal vivo dei “Bruno e i belli dentro”, mentre in serata sarà offerto gratuitamente un Pasta Party aperto a tutti. A chiudere la festa ci penserà il Dj Zen, che accompagnerà volontari e cittadini fino a tarda notte. L’invito degli organizzatori è rivolto a tutta la popolazione del Cadore e agli appassionati della montagna, chiamati a condividere una giornata che unisce sport, solidarietà e spirito di squadra.
La Dolomiti Rescue Race si svolgerà indipendentemente dalle condizioni atmosferiche, nel pieno spirito del Soccorso alpino. Un precedente significativo risale al 2024, quando le squadre affrontarono la competizione nonostante la presenza di circa 60 centimetri di neve in quota.
L’evento può contare sul sostegno del main sponsor Montura e dei partner Enervit Sport, Kong, Aku, Max Catering, Ande, Passuello Combustibili, C’era una volta un re, Dolometto e Meemu. La manifestazione è patrocinata dai Comuni di Pieve di Cadore e Calalzo di Cadore.





