La Fondazione DMO Dolomiti Bellunesi volta pagina. L’assemblea dei soci ha infatti eletto il nuovo consiglio di amministrazione che guiderà l’ente nella prossima fase di sviluppo, chiamata a consolidare il lavoro svolto negli ultimi anni. A comporre il nuovo Cda saranno Roberto Padrin, Lionello Gorza, Chiara Bortolas e Laura Gobbis, nominati dalla Camera di Commercio di Treviso-Belluno, insieme a Daniela Fontana e Francesco Accardo in rappresentanza dei Comuni e a Debora Ongaro per la Provincia. Nei prossimi giorni il consiglio si riunirà per eleggere presidente e vicepresidente della Fondazione.
Con il rinnovo si chiude il mandato del primo consiglio di amministrazione guidato dalla presidente Emanuela de Zanna, in carica dal maggio 2023 e protagonista della fase di avvio della DMO. In questi anni la Fondazione ha consolidato il proprio ruolo nella governance turistica provinciale, seguendo progetti finanziati attraverso i Fondi Comuni Confinanti, le iniziative sostenute dal Fondo Grandi Eventi e il percorso di avvicinamento delle Dolomiti Bellunesi ai Giochi olimpici e paralimpici del 2026.
«Abbiamo avuto il privilegio e la responsabilità di accompagnare la Fondazione nei suoi primi anni di vita, in una fase intensa e caratterizzata da sfide importanti, a partire dalla costruzione di un nuovo modello di governance della destinazione», commenta Emanuela de Zanna. «Lasciamo una Fondazione che ha saputo crescere e assumersi nuove responsabilità, con la convinzione che il nuovo Cda potrà proseguire il lavoro avviato e accompagnare le Dolomiti Bellunesi verso nuove opportunità».
L’assemblea è stata anche l’occasione per consegnare al nuovo consiglio un documento di indirizzo elaborato dai soci della Fondazione e coordinato dalla Provincia di Belluno. Tra i punti emersi figurano la continuità delle progettualità già avviate, il rafforzamento del ruolo della DMO e una visione sempre più ampia della promozione territoriale, capace di andare oltre il solo settore turistico.
«Sono molto soddisfatta della composizione del nuovo Consiglio di amministrazione e convinta che saprà svolgere un ottimo lavoro, mettendo competenze ed esperienze al servizio della Fondazione e del territorio», dichiara la consigliera provinciale con delega al turismo Vanessa De Francesch. «L’auspicio è che la DMO continui a essere un punto di riferimento non soltanto per il turismo, ma per l’intero territorio bellunese, portando avanti i progetti avviati e affrontando con spirito di collaborazione le nuove sfide che ci attendono». Il nuovo consiglio sarà ora chiamato a raccogliere il testimone e a proseguire il lavoro di coordinamento tra istituzioni, consorzi turistici, associazioni di categoria e imprese, con l’obiettivo di rafforzare il posizionamento delle Dolomiti Bellunesi come destinazione unitaria e competitiva





