Si è chiuso con un’ottima partecipazione il Bando per il finanziamento di progetti finalizzati alla rigenerazione urbana e alla ripresa economica inserito nell’ambito del Distretto del Commercio di Feltre e Pedavena (nella foto la conferenza stampa di presentazione)
Sono ben cinquanta, infatti, le domande pervenute entro il 30 marzo scorso da parte delle attività economiche desiderose di attingere ai contributi destinati a quattro tipologie di intervento: riattivazione dei locali sfitti per l’apertura di una nuova impresa, riqualificazione delle sedi operative aziendali, risparmio energetico e digitalizzazione dell’offerta commerciale. Ora la commissione effettuerà le verifiche al fine di stilare una graduatoria e assegnare le somme previste (l’importo massimo della spesa ammissibile è pari a 8mila euro per un contributo massimo di 4mila euro in una cifra complessiva di finanziamento pari a 105mila euro).
Si tratta delle già note misure inserite nel progetto approvato dalla Regione Veneto nel mese di settembre 2022 con un contributo di 350mila euro, che permetteranno al tessuto commerciale di Feltre e Pedavena e, in particolare, alle attività di vicinato di migliorare la propria offerta progredendo di pari passo con lo sviluppo di progettualità legate all’ottimizzazione delle opere pubbliche comunali.
«La risposta è stata assolutamente rilevante, a dimostrazione che la filosofia del progetto è stata ben compresa ed accolta» sottolinea l’assessore al commercio e alle attività produttive del Comune di Feltre Alberto Curto, che aggiunge: «Come abbiamo più volte ribadito non si tratta di una misura risolutiva, ma di un aiuto concreto e di rapida applicazione che, unito ad altre iniziative già messe in campo e di prossima applicazione, vuole dare respiro e rivitalizzare un settore storico e strategico per la nostra città».
Il sindaco di Pedavena, Nicola Castellaz, da parte sua sottolinea che «Il riconoscimento del distretto del commercio Feltre Pedavena sta iniziando a portare i primi frutti. La grande risposta al bando è sicuramente un buon segnale per questo che è il primo di tanti altri passi che il distretto farà per rivitalizzare i negozi di vicinato e di servizio. Questi finanziamenti, infatti, vogliono essere un’opportunità ed una risposta concreta alle attività che rappresentano un’ossatura importante del nostro tessuto economico e anche un punto di riferimento sociale soprattutto per le persone più fragili del nostro paese».





