Furto aggravato, soprattutto a danno di esercizi commerciali, invasione di terreni ed edifici, oltraggio a pubblico ufficiale e inosservanza delle norme sugli stranieri. Sono solo alcune contestazioni mosse ad A.I.: il cittadino albanese, classe 1992, ha una lunga lista di precedenti penali. E, per questo, era detenuto alla Casa Circondariale di Belluno.
Ma dal carcere di Baldenich al ritorno in patria, il passo è breve. Sì, perché il trentaduenne di Vlore è stato accompagnato dal personale della Questura di Belluno all’aeroporto di Treviso e rimpatriato con un volo verso Tirana (Albania): l’espulsione dall’Italia, e in particolare dal territorio dolomitico, è la sanzione che sostituisce la detenzione.





