Per fortuna non c’era nessuno all’interno. Altrimenti, la notizia avrebbe assunto i contorni di una tragedia. Fatto sta che è crollato un pezzo della vecchia scuola elementare di Tisoi e Bolzano Bellunese.
Il tetto, o meglio una parte, è collassato. Le travi non hanno retto il peso degli anni e dell’abbandono. E oggi tutta la parte superiore è ridotta in macerie. È successo sabato pomeriggio (10 ottobre).
Nell’edificio c’erano le sedi di diverse associazioni di volontariato del territorio. Dagli alpini ai donatori del sangue, passando per il Gruppo Natura e i radioamatori. «Un luogo storico e simbolico» rilevano i residenti della zona. In effetti, la vecchia scuola è uno degli edifici scolastici rurali costruiti nei primi anni del Novecento su impulso del sindaco di allora Vittorio Zanon, grande progetto con il quale il Comune di Belluno partecipò all’Esposizione internazionale d’architettura di Lipsia del 1913.
Oggi, insomma, un secolo abbondante dopo, regnano incuria e abbandono. E non per colpa delle associazioni di volontariato. Resta da capire se e come verrà riparato il danno. Impossibile pensare di perdere un simile patrimonio per sempre.





