Stato di crisi idrica nel territorio veneto. E Belluno purtroppo non fa eccezione.
Per questo, come emerge dall’ordinanza della Regione, «si raccomanda a tutti gli utilizzatori di acqua e, in particolare, agli operatori del settore agricoltura e a coloro che irrigano giardini e parchi, di utilizzare la risorsa in modo estremamente parsimonioso, sostenibile ed efficace, limitandone il consumo al minimo indispensabile. Inoltre di limitare l’uso dell’acqua quanto più possibile per l’irrigazione e annaffiamento di orti, giardini e prati ornamentali; il lavaggio di aree cortilizie e piazzali; il lavaggio privato di veicoli a motore; il riempimento di piscine, fontane ornamentali, vasche da giardino. Senza considerare tutti gli usi diversi da quelli alimentari domestico e per l’igiene personale».





