Anche se tutt’altro che debellato, covid – 19 continua a perdere forza. Lo dimostra il consueto bollettino settimanale dell’Ulss 1 Dolomiti. Nella settimana dal 2 all’8 maggio sono stati 742 i nuovi casi registrati in provincia, 141 in meno rispetto alla settimana precedente. Cala, di conseguenza, anche l’incidenza settimanale, ora a quota 372 casi ogni 100mila abitanti. Meno della media nazionale, che è di 492.
RICOVERI
E sono 52, al momento, i pazienti covid positivi ricoverati negli ospedali di Belluno e Feltre, dei quali uno in terapia intensiva e 12 negli ospedali di comunità.
«Considerati i molti ricoveri di pazienti positivi senza sintomatologia correlata al covid che non necessitano di cure semintensive – scrive l’azienda sanitaria in una nota – allo scorso weekend sono stati attivati alcuni posti letto in area medica per pazienti covid. E’ stata successivamente disattivata la pneumologia covid, con l’obiettivo, di permettere alla Pneumologia di accogliere i pazienti con problematiche respiratorie non covid».
VITTIME
Purtroppo però, vanno messi nel conto 5 nuove vittime. Sono decedute questa settimana un uomo di 86 anni (il 1 maggio), ospite della Pneumologia di Belluno; una donna di 92 anni ed un uomo di 70 (il 3 maggio); un uomo di 75 anni, ricoverato nel reparto di Malattie infettive di Belluno (il 5 maggio); un uomo di 79 anni, ospite dell’ospedale di comunità di Feltre (il 7 maggio).
Nella settimana scorsa sono stati eseguiti dai team dell’Ulss Dolomiti 6.662 tamponi (di cui 2.533 molecolari e 4.129 antigenici). A questi si aggiungono 1.600 tamponi antigenici eseguiti dalle Farmacie del territorio, 81 tamponi eseguiti dai pediatri e 115 dai medici di base. In media, ogni giorno, vengono eseguiti circa 607 tamponi ogni 100 mila abitanti.





