Non solo sport, ma futuro. All’Alexander Hall di Cortina ieri (21 novembre) si è respirata aria olimpica: valori, visioni e storie che guardano dritto a Milano Cortina 2026. Un evento che ha trasformato Cortina in un laboratorio di idee e passioni. L’Università LUMSA e Fondazione Cortina hanno portato in città la seconda edizione di “Il sistema Italia alla prova dei valori Olimpici e Paralimpici”, con studenti, istituzioni e campioni a confronto.
Mattinata di workshop su sindacato e territorio, soccorso partecipato ed economia della montagna: temi concreti, radicati nelle Dolomiti, ma con lo sguardo rivolto al futuro. Il pomeriggio, invece, ha acceso i riflettori sul convegno istituzionale moderato da Francesco Chiamulera, con interventi di autorità nazionali e locali. Inclusione, giovani, sicurezza e infrastrutture: parole chiave di un dibattito che ha messo la montagna al centro.
A rendere speciale la giornata, le voci degli atleti olimpici e paralimpici delle Fiamme Oro, insieme a ospiti d’eccezione come Gabriella Dorio e Wendy Siorpaes. Testimonianze che hanno trasformato i valori olimpici in emozioni vive. «Milano Cortina 2026 non è solo un grande evento sportivo, ma un’occasione straordinaria per rafforzare competenze e creare nuove relazioni», ha ricordato Stefano Longo, presidente di Fondazione Cortina.





