Accoglienza diffusa: la Valbelluna prepara i suoi nuovi Info Point

Accoglienza diffusa: la Valbelluna prepara i suoi nuovi Info Point

Un caffè al bar, una bici a noleggio, un giornale preso in edicola. In Valbelluna anche i gesti quotidiani possono trasformarsi in accoglienza turistica. La Regione Veneto, la Fondazione D.M.O. Dolomiti Bellunesi, il Comune di Feltre e Confcommercio Belluno lanciano un percorso che porterà ristoranti, negozi, musei e attività commerciali a diventare Info Point ufficiali, riconoscibili dal logo regionale e pronti a collaborare con la rete IAT. L’iniziativa nasce per rafforzare il sistema di accoglienza provinciale e diffondere i valori della Carta dell’Accoglienza e dell’Ospitalità. Non si tratta di sostituire gli uffici turistici, ma di moltiplicare i punti di contatto con il visitatore, rendendo l’esperienza più capillare e autentica.

Il percorso di riconoscimento dei nuovi Info Point della Valbelluna prevede sei incontri tra novembre 2025 e gennaio 2026, ciascuno dedicato a un valore della Carta regionale:

•  Rispetto – 26 novembre (in presenza)

•  Autenticità e bellezza – 3 dicembre (online)

•  Gentilezza nell’accoglienza, per tutti – 10 dicembre (online)

•  Sostenibilità e affidabilità – 17 dicembre (online)

•  Sicurezza – 14 gennaio (online)

•  Informazione e connessione – 21 gennaio (in presenza)

La partecipazione è obbligatoria ad almeno cinque incontri per ottenere il riconoscimento ufficiale di Info Point accreditato dalla Regione Veneto. Iscrizioni entro il 26 novembre a questo link.

Chi può diventare Info Point?  

Ristoranti, bar, agriturismi, attrazioni turistiche, musei, biblioteche, Pro Loco, agenzie di viaggio, noleggiatori, negozi, edicole, tabaccherie, gelaterie, panifici e altri esercizi aperti al pubblico. In breve: chiunque, con la propria attività, possa offrire un sorriso, un’informazione, un consiglio utile al turista.

Gli incontri saranno guidati da esperti della Regione, della Fondazione D.M.O. Dolomiti Bellunesi e del territorio, con l’obiettivo di condividere progetti, buone pratiche e visioni per il futuro della destinazione. Il percorso della Carta dell’Accoglienza è già passato da Cortina (2023), Belluno (2024), Cadore-Tre Cime-Comelico (primavera 2025) e ora approda in Valbelluna. Un cammino che costruisce appartenenza e responsabilità collettiva, trasformando l’accoglienza in un vero e proprio patto di comunità.

La sfida è chiara: rendere l’accoglienza un’esperienza diffusa, autentica e riconoscibile. In Valbelluna, ogni porta aperta può diventare un Info Point, ogni incontro un’occasione per raccontare la bellezza del territorio.

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