Cori di montagna dentro l’uovo di cioccolato. È l’idea di “Pasqua: rinascere in musica”

Cori di montagna dentro l’uovo di cioccolato. È l’idea di “Pasqua: rinascere in musica”

Ci sono anche i nonni della casa di riposo di Limana. Con le loro voci e il loro vissuto. Con le loro emozioni, tenute chiuse nell’anno del Covid, e adesso pronte a prendere il volo, racchiuse dentro l’uovo di Pasqua. Proprio così: gli anziani ospiti hanno formato un coro; si sono messi a cantare e hanno registrato un brano. Solo ugole. E il brano è finito su una chiavetta usb, che diventerà la sorpresa delle uova di cioccolato made by Mirco Della Vecchia. Proprio lui: il maitre chocolatier di Belluno.

Insomma, cori, cioccolato, sorprese… È la “Pasqua: rinascere in musica”, ideata dalla Corale Limanese. Un’idea, però, che coinvolge tutta la provincia. O meglio, tutti i cori del Bellunese. Con un featuring proprio dalla casa di riposo. 

«I cori nell’ultimo anno hanno dovuto cancellare i concerti e le attività in presenza. E allora abbiamo pensato a qualcosa di innovativo per diffondere le voci dei nostri coristi e le melodie del Bellunese – ha spiegato la maestra Donatella Trichies, della Corale Limanese e del Coro Arcobaleno, durante la conferenza stampa di ieri a Palazzo Piloni -. Abbiamo chiamato l’iniziativa “Pasqua: rinascere in musica” perché si spera che ci sia una rinascita dopo il Covid. E noi vogliamo contribuire con i nostri canti».

Le voci sono quelle di sedici gruppi corali. Dal Coro Val Biois alle Voci dai Cortivi, dal Coro Arcobaleno e Corale Limanese, al Coro Agordo e Corale Zumellese, passando per Coro Cai, Coro Minimo, Coro Monte Dolada, Coro Antole Sois e Coro Civetta. Rientrano nel gruppo anche la Corale di Trichiana, la Vox Junior Nova Cantica e il Coro Ctg. A impreziosire il tutto, i piccolissimi delle scuole elementari di Cavassico (Trichiana) e i nonni della casa di riposo di Limana, che cantano “Vecchio scarpone”.

La chiavetta usb con i sedici brani è la sorpresa dell’uovo di Pasqua bigusto. «Una metà al cioccolato al latte, l’altra metà fondente. Così accontentiamo tutti – spiega il maitre chocolatier Della Vecchia -. Le uova sono prenotabili al numero 3488834610».

Sull’iniziativa culturale è intervenuto anche il presidente della Provincia, Roberto Padrin. Palazzo Piloni, infatti, ha ricevuto dai cori uno stimolo, a creare una rassegna provinciale di canti di montagna. «Pasqua dovremo viverla ancora in una sorta di lockdown, per cui mi auguro che queste uova siano un simbolo di fiducia e speranza per la ripartenza. La cultura ha risentito pesantemente degli effetti della pandemia, ma rimane un patrimonio straordinario che la Provincia non ha dimenticato». 

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