Coordinare le manutenzioni sul territorio: Palazzo Rosso si convenziona con Cai e Usi civici

Coordinare le manutenzioni sul territorio: Palazzo Rosso si convenziona con Cai e Usi civici

I recenti fenomeni metereologici (ultima in ordine di tempo la bomba d’acqua di inizio dicembre) insegnano: il coordinamento degli interventi di manutenzione è una carta in più da giocare sul fronte della sicurezza.

Il Comune di Belluno ha così deciso di siglare delle convenzioni con alcuni dei soggetti più attivi: il Club alpino italiano e il comitato per l’Amministrazione separata dei Beni di Uso Civico delle Frazioni di Bolzano e Vezzano.

Convenzione con il CAI

La convenzione con la Sezione “Francesco Terribile” del CAI di Belluno punta al ripristino delle condizioni di praticabilità dei tratti di alcuni sentieri segnavia CAI (in particolare, i numeri 502, 503, 507, 509, 511 e 517), danneggiati dagli eventi meteo dell’estate scorsa e in particolare dei mesi di settembre e novembre, con “il ripristino del sedime nei tratti maggiormente ammalorati e delle canalette per lo scarico dell’acqua, nonché la rimozione degli alberi schiantati con l’utilizzo della motosega e lo sfalcio vegetazione con l’impiego di decespugliatore”. Le attività saranno svolte a titolo gratuito dai volontari del Club Alpino Italiano e il Comune di Belluno contribuirà con 5mila euro a copertura delle spese per materiali e attrezzature.

Convenzione con gli Usi civici

L’accordo tra il Comune e gli Usi civici prevede invece interventi sulla sentieristica pedemontana del monte Terne e Talvena, sopra la frazione di Bolzano Bellunese, dove i danni provocati dai vari eventi meteo dello scorso hanno ne hanno reso rendono pericoloso l’utilizzo.

I lavori consisteranno “nella ricostruzione di muri di sostegno; nel ripristino del corretto deflusso delle acque in diverse località; nel ripristino di vari tratti del sentiero di accesso alla località Bus del Buson; nella rimozione di alberi schiantati; nella riparazione e ripristino di cartelli turistici”.

Anche in questo caso, le opere saranno realizzate gratuitamente dai volontari della frazione e con un contributo comunale di 5mila euro per le spese relative a materiali e attrezzature.

Il commento

«Come già accaduto altre volte in passato, abbiamo raccolto subito con convinzione la disponibilità di queste realtà a curare una parte del nostro territorio, in un’ottica di quella sussidiarietà che sempre più importanza sta guadagnando in questi tempi. – commenta l’assessore ai lavori pubblici Biagio Giannone – È importante lavorare insieme per tutelare il nostro territorio montano e preparare le strutture in modo che siano pronte ad accogliere tra le montagne più belle del mondo i turisti, in vista della tanto auspicata ripartenza del settore».

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