Concluso il concorso, ecco il nuovo stemma

Concluso il concorso, ecco il nuovo stemma

Borgo Valbelluna ha il suo stemma. Si è concluso il concorso per la scelta del nuovo simbolo del Comune nato dalla fusione di Mel, Trichiana e Lentiai. La scelta (frutto del voto ponderato della commissione tecnica e del giudizio popolare dei cittadini) tra i tre stemmi arrivati in finale è andato a quello più tradizionale. Suddiviso in 4 parti uguali per non far affiorare distinzioni tra gli estinti Comuni, contiene gli elementi distintivi degli stessi: il castello per Lentiai, la croce patriarcale per Mel, il fiume per Trichiana e 3 stelle su sfondo rosso a simboleggiare la fusione di 3 enti. E’ piaciuto al 70% dei cittadini. A realizzarlo è stato Nicola Ciaramella di Ospitale di Cadore, che ha partecipato in gruppo di lavoro con Ilaria Ciaramella; riceverà un premio di 1.200 euro

800 euro invece andranno a Ezio Forcella di Treviglio (BG), creatore dello stemma secondo classificato. Il terzo classificato, dal punto di vista grafico certo il più originale e innovativo, è caratterizzato dall’utilizzo dei castelli, presenti in tutti gli stemmi degli estinti Comuni, composti uno dentro l’altro, alternando il rosso e l’azzurro. Purtroppo la commissione ha dovuto escludere quest’ultimo elaborato in quanto l’autore ha presentato al concorso due proposte e questa condizione da bando rappresentava condizione di esclusione.

L’iter si concluderà con l’approvazione dello stemma selezionato da parte prima del Consiglio Comunale e poi del Servizio di Araldica Pubblica della Presidenza del Consiglio dei Ministri, che ne dovrà approvare forma, colori, dimensioni e attinenza alle normative vigenti. Solo a questo punto il nuovo stemma diventerà ufficialmente l’emblema del Comune di Borgo Valbelluna.

«Mi auguro che, anche grazie al nuovo stemma, ricco di elementi e di colori che simboleggiano molte qualità e virtù, i nostri cittadini mantengano la loro identità storica e culturale, ma al tempo stesso diventino parte di una nuova comunità, che sappia usare i retaggi del passato per creare un futuro di unione e fratellanza» commenta il sindaco di Borgo Valbelluna, Stefano Cesa.

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