Cinquantamila euro dalla Camera di commercio, nasce il laboratorio di prototipazione di Certottica

Cinquantamila euro dalla Camera di commercio, nasce il laboratorio di prototipazione di Certottica

 

Certottica ci mette la logistica. I soldi, invece, arrivano dalle aziende del settore dell’occhialeria. E dalla Camera di commercio di Treviso e Belluno, che mette sul piatto 50 mila euro. Duecentocinquanta mila euro in totale, che permetteranno in tre mesi di far nascere un laboratorio di prototipazione rapida, voluto dalle aziende e che sarà al servizio del Politecnico internazionale dell’occhiale avviato tre mesi fa a Longarone. L’accordo tra il presidente della Camera di commercio, Mario Pozza e il suo omologo di Certottica, Luigino Boito, è stato firmato stamattina nella sede camerale di Belluno. «È un accordo strategico – spiega Pozza – al quale non potevamo non aderire. Il distretto dell’occhialeria è il fiore all’occhiello della tecnologia. Con questo accordo mettiamo a disposizione degli studenti dei vari corsi la struttura, che sarà a disposizione delle aziende. C’è carenza di manodopera qualificata e così cerchiamo di dare risposte».

«Il Politecnico, inaugurato tre mesi fa – aggiunge Boito – non poteva non avere il laboratorio, che sarà unico nel suo genere. Veniamo incontro ad un’esigenza precisa espressa dalle aziende del territorio. Aziende anche straniere, ma che riconoscono l’unicità del vero Made in Italy, che non è un marchio ma è capacità di fare, di creare, di inventare».

Il laboratorio didattico costerà 250mila euro. Cinquantamila arrivano per l’appunto dalla Camera di commercio Treviso – Belluno, altri 20mila li ha messi Confartigianato. Il resto è frutto del contributo dei colossi del settore: Luxottica, Safilo, Marcolin, Thelios, Fedon, Keyring. «Vuol dire che Certottica sa fare sistema – commenta Boito – bbiamo l’unico Its in provincia, che prepara nel settore Moda e accessori, attivato con la Fondazione Cosmo di Padova: 60 tecnici sono già diplomati, trovano posto ancora prima di finire gli studi. Nel nostro piccolo», ha detto Boito riferendosi alla criticità del progressivo spopolamento della provincia di Belluno, «freniamo, dreniamo, teniamo qui, portiamo qui. Con una riconosciuta visibilità».

Ma non finisce qui: «A marzo – anticipa il presidente di Certottica – inaugureremo un master in collaborazione con l’università di Padova. Il Senato accademico ha dato il via libera proprio ieri sera. Sarà articolato in 120 ore e orientato all’occhialeria, alla moda e allo sportsystem».

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