Questa volta sembra non esserci più speranza: a fine anno, chiude l’Istituto Pio XII di Misurina. I costi sono diventati ormai insostenibili per il Centro di diagnosi, cura e riabilitazione in alta quota delle malattie respiratorie di bambini e adolescenti: l’unico in Italia.
Dopo la paventata chiusura del 2019, ora il capolinea è davvero dietro l’angolo.
Come ha confermato Roberto Arduini, presidente dell’Opera Diocesana San Bernardo degli Uberti: «Nonostante gli sforzi compiuti, non siamo in grado di proseguire la nostra attività. Nell’ultimo quinquennio abbiamo perso circa 700mila euro annui ed è negativo anche il risultato prospettico per il prossimo esercizio. Così non è possibile proseguire. Anche alla luce del ridotto utilizzo della struttura». In questo momento, infatti, c’è un solo ragazzo ricoverato: «Prevediamo che la perdita, nel 2022, si avvicinerà al milione di euro».
Per quanto riguarda i dipendenti, saranno trasferiti a Parma, nelle strutture dell’Opera Diocesana San Bernardo degli Uberti: «Il rammarico è profondo – conclude Arduini -. Siamo vicini ai ragazzi, curati e ospitati a Misurina nel corso del tempo, con la speranza di avere contribuito al miglioramento del loro quadro clinico e di aver lasciato un segno di fratellanza».





