La Camera di Commercio di Treviso-Belluno Dolomiti ha un nuovo presidente. Il Consiglio camerale, insediatosi oggi, ha eletto all’unanimità l’imprenditore bellunese Francesco De Bettin alla guida dell’ente per il quinquennio 2026-2031. Si apre così una nuova fase per l’istituzione che rappresenta il sistema economico delle province di Treviso e Belluno. L’elezione conclude il percorso di rinnovo degli organi camerali che ha coinvolto associazioni di categoria, organizzazioni sindacali, associazioni dei consumatori, ordini professionali, Regione Veneto e struttura camerale.
Tra i primi compiti del nuovo Consiglio ci saranno la nomina della Giunta e la definizione del programma strategico che orienterà l’attività della Camera di Commercio nei prossimi anni. Nel suo primo intervento da presidente, De Bettin ha voluto ringraziare il predecessore Mario Pozza, che ha guidato l’ente nell’ultimo decennio. «Sono onorato di ricevere questo prestigioso incarico da parte dei colleghi imprenditori e di tutte le altre categorie economiche delle province di Treviso e Belluno. Mi impegno a svolgere questo ruolo con serietà e mettendo a disposizione le mie competenze per lo sviluppo del territorio, in armonia con le altre istituzioni», ha dichiarato.
Originario del Comelico, ingegnere e imprenditore, De Bettin è tra i fondatori di DBA Group, società attiva dal 1991 nell’ingegneria integrata fisica e digitale. L’azienda, quotata sul mercato Euronext Growth Milano, conta oggi oltre mille dipendenti, 27 sedi operative tra Italia ed estero e ha superato i 129 milioni di euro di valore della produzione nel 2025. Negli ultimi anni ha sviluppato progetti legati alla transizione digitale, energetica ed ecologica, con particolare attenzione ai temi della decarbonizzazione e dell’economia circolare.
L’elezione è stata accolta con favore anche dal mondo produttivo bellunese. La presidente di Confindustria Belluno Dolomiti, Lorraine Berton, parla di «una nuova fase di collaborazione fra imprese, categorie e territori», sottolineando come le sfide internazionali richiedano oggi una forte capacità di fare squadra. «Le crisi globali con le loro ripercussioni locali ci devono vedere uniti e solidi, ma forti delle nostre caratteristiche e specificità», continua Berton «A De Bettin, con il quale condivido molte idee e le stesse origini comeliane, auguro buon lavoro per uno sviluppo reale dei nostri territori, soprattutto delle nostre amate terre alte, baluardo di innovazione e sostenibilità». Secondo la presidente degli industriali bellunesi, la nuova Camera di Commercio dovrà essere protagonista di una programmazione capace di valorizzare le eccellenze del territorio, mettendo in rete Dolomiti e Colline Unesco e rafforzando filiere strategiche come l’occhialeria e lo sportsystem, all’insegna delle transizioni digitale ed ecologica. «La vera sfida è diventare attrattivi, non limitarsi a difendere ciò che abbiamo», conclude Berton. «Confindustria Belluno Dolomiti è pronta a fare la propria parte per crescere insieme».





