Persone, innovazione, mercati, cultura e visione: l’Assemblea Generale di ANFAO a Venezia ha messo sul tavolo i cinque assi lungo cui si giocherà il futuro dell’occhialeria italiana. Non un semplice appuntamento associativo, ma la fotografia di un settore che sta attraversando trasformazioni profonde – economiche, tecnologiche e geopolitiche – e che sceglie di affrontarle con una strategia chiara. A Palazzo Flangini, la presidente Lorraine Berton ha ribadito che la competitività non si difende reagendo, ma anticipando: leggendo gli scenari, investendo sui talenti, aprendo nuovi mercati e costruendo una cultura capace di interpretare il cambiamento.
Berton ha richiamato le imprese a un ruolo attivo: «Possiamo acquistare nuove tecnologie, aprire nuovi stabilimenti, ma senza persone preparate e motivate nessuna impresa cresce». Un messaggio che ha fatto da filo conduttore alla giornata, pensata per dare voce a chi porta avanti progetti e strategie in un comparto che non può permettersi di restare fermo.
Il primo asse, quello delle persone, prende forma con Talent Bridging, il nuovo percorso dedicato all’attrazione e allo sviluppo dei talenti. Si parte il 15 settembre con Talent Magnet, un workshop sull’employer branding e sulle aspettative delle nuove generazioni, arricchito dalla testimonianza di Max Maiorino, il calzolaio diventato caso mediatico grazie ai social. A seguire, un focus sulla valorizzazione delle competenze e un evento finale durante MIDO, con certificazione delle esperienze acquisite. A Venezia è intervenuta anche Alessia Godler, Director of Space Applications di Adaptronics, che ha portato una lezione chiara: nello spazio non esistono confini, solo orizzonti da esplorare. Una storia di curiosità, studio e tenacia che ha ricordato come la determinazione sia spesso il vero talento capace di trasformare l’impossibile in possibilità.
Sul fronte dell’innovazione, ANFAO ha presentato Open Vision, il nuovo programma del Gruppo Lenti che punta a rafforzare il dialogo tra professionisti della visione e pazienti attraverso una serie di podcast condotti da Nicoletta Carbone. La formazione resta un pilastro: dopo il successo della prima edizione, l’Associazione rinnova la collaborazione con la LUISS Business School per il percorso dedicato all’Export Management, che nel 2026 sarà focalizzato sull’applicazione dell’intelligenza artificiale nei processi di internazionalizzazione.
La strategia sui mercati conferma l’internazionalizzazione come priorità. Il programma Italian Eyewear Exhibition riparte da Parigi il 24 settembre, per poi approdare a San Paolo a metà ottobre e a Istanbul a novembre. MIDO 2027 consolida il proprio ruolo di riferimento globale, mentre DaTE rilancia da Napoli con una nuova identità e il supporto di ICE, tra incoming europei e campagne digitali mirate.
La cultura entra in scena con The Lens of Time, la mostra che dal 13 al 30 ottobre 2026 porterà a Roma un dialogo tra occhialeria, arte e cinema. ANFAO sosterrà anche Bella Storia, il progetto del Museo M9 di Venezia dedicato all’inclusione sociale, offrendo l’ingresso gratuito ai visitatori nelle giornate del 22, 24 e 25 luglio.
A chiudere il quadro è la visione: Scenari, il nuovo format di approfondimento sui cambiamenti economici e geopolitici, ha debuttato a Padova con Monica Maggioni e Paolo Magri, confermando la necessità di strumenti interpretativi solidi per orientarsi in un contesto globale sempre più complesso.
E proprio gli scenari globali si riflettono sui dati dell’export del primo trimestre. Il settore registra una flessione del 6,1% rispetto al 2025, con gli occhiali da sole in calo più marcato e le montature più stabili. Il dato più evidente è la contrazione degli Stati Uniti, che scendono al 12% dell’export complessivo e segnano un -22,4% nelle montature e un -33,8% nel totale montature e sole. Una frenata che conferma la necessità di diversificare i mercati e presidiare nuove aree.
L’Europa occidentale, invece, tiene e in alcuni casi cresce: Francia, Germania, Spagna e Regno Unito restano mercati fondamentali, con segnali positivi soprattutto nel comparto montature e occhiali da sole. Interessante anche l’espansione verso l’Europa centro-orientale, con la Polonia in forte crescita e variazioni positive da Ungheria e Croazia. Hong Kong torna a essere un hub strategico per l’Asia, mentre il Brasile conferma vitalità grazie anche al quadro favorevole del Mercosur.
La geografia dell’export si sta ridisegnando e l’Assemblea di Venezia ha mostrato chiaramente che ANFAO vuole essere il motore di questa trasformazione: un’Associazione che non si limita a rappresentare il comparto, ma che lavora per costruirne il futuro.





