Bloccati di notte sulle Tre Cime, scalatori tedeschi riportati a valle

Bloccati di notte sulle Tre Cime, scalatori tedeschi riportati a valle

Un altro intervento notturno per il Soccorso alpino. Stavolta sulle Tre Cime di Lavaredo dove erano rimasti bloccati due scalatori tedeschi, di 39 e 37 anni.

L’allarme è scattato domenica sera (3 settembre) attorno alle 21.30. La stazione di Soccorso alpino di Auronzo è stata allertata e messa in contatto telefonico con i due tedeschi, che non riuscivano a trovare la soste per le doppie di rientro sulla via normale della Cima Grande di Lavaredo. 

Ai due scalatori, che avevano salito la via Hasse – Brandler, sono state date inizialmente indicazioni telefoniche, ma, dato che non riuscivano a orientarsi, in loro aiuto è partita una squadra del Soccorso alpino di Auronzo e della Guardia di finanza. Risaliti dalla normale, i soccorritori hanno incrociato i due, stanchi e smarriti, sopra la Piramide, all’uscita della prima rampa e sono ridiscesi assieme a loro. L’intervento si è concluso alle 4 del mattino.

ALTRI INTERVENTI

Ieri mattina (4 settembre) passate le 9 l’elicottero del Suem di Pieve di Cadore è volato sulle Tre Cime di Lavaredo per un incidente alpinistico. Mentre scalava la Via Zinnfiziert alla Cima Ovest, sul quarto tiro un rocciatore tedesco di 23 anni è stato colpito alla mano da un sasso, riportando la rottura di un dito che gli impediva di proseguire assieme ai due compagni di cordata. Recuperato dal tecnico di elisoccorso con un verricello di 20 metri, l’infortunato è stato trasportato all’ospedale di San Candido. 

Successivamente Falco è stato inviato all’altezza degli impianti di risalita del Col di Varda a Misurina, poiché, mentre scendeva dalla seggiovia, una 75enne francese era caduta sbattendo la testa. Medicata per una ferita alla nuca, la turista è stata accompagnata all’ospedale di Pieve di Cadore. 

L’elicottero è infine intervenuto all’altezza di Forcella Ambrizzola, San Vito di Cadore, dove un’escursionista di 61 anni di Cesiomaggiore (BL) si era sentita poco bene, sul posto anche un soccorritore di Cortina. Dopo che il personale medico, sbarcato in hovering nelle vicinanze, ne ha valutato le condizioni, la donna è stata issata a bordo dal tecnico di elisoccorso con il verricello, per essere poi portata all’ospedale di Cortina per gli accertamenti del caso. 

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