Bisogna avere paura del lupo? Parte da questa domanda diretta l’analisi che verrà proposta domani (venerdì 13 dicembre), alle 18, nella sala “Maestri di sci”, ex sala “De Luca”, a Borgo Prà.
Quali siano le sfide per la convivenza con l’uomo lo spiegherà il relatore Piero Genovesi, responsabile della conservazione della fauna e del monitoraggio della biodiversità dell’Ispra (Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale). Introdurrà la serata l’assessore Raffaele Addamiano. L’incontro prevede uno spazio aperto alle domande del pubblico: un’occasione unica per dialogare, informarsi e approfondire.
Il ritorno del lupo in Italia infatti è un tema che divide e fa discutere. Da quando, alla fine degli anni ’70, questo predatore era quasi scomparso dal nostro paese, la situazione è radicalmente cambiata e a seguito della stretta protezione della specie e dei profondi mutamenti ambientali il lupo ha progressivamente ricolonizzato le aree da cui era scomparso, dall’estremo Sud del Paese fino alle Alpi. Oggi l’Italia ospita la popolazione di lupi più abbondante dell’Europa e sono conseguentemente cresciute anche le problematiche legate a questo predatore: danni agli allevamenti, predazioni sui cani e gatti domestici, allarme nelle comunità per la vicinanza di lupi all’uomo.
Nel corso della serata, Piero Genovesi, uno dei massimi esperti in materia, guiderà il pubblico alla scoperta delle dinamiche che hanno portato all’aumento della popolazione di lupi (che, a differenza degli orsi, non sono stati reintrodotti), approfondendo le nuove problematiche e analizzando le possibili soluzioni tecniche, anche discutendo di come le diverse sensibilità e le posizioni estremamente polarizzate influenzino le scelte gestionali.





