Sabato 11 novembre, la città festeggerà la ricorrenza del suo patrono, San Martino, con solenni celebrazioni religiose e con eventi dedicati.
Il programma della giornata di sabato prevede, alle 9.30, nella Basilica Cattedrale, la Celebrazione delle Lodi; alle 10, sempre in Basilica, ci sarà la solenne messa presieduta dal vescovo, monsignor Renato Marangoni. Alla parte religiosa, segue la cerimonia civile: alle 11.30, al nel Teatro Comunale, avverrà la consegna del Premio San Martino, istituito nel 1972, per riconoscere e dare merito a chi si sia segnalato con opere e azioni concrete nel campo delle scienze, delle lettere, delle arti, della musica, delle attività produttive, del lavoro, della scuola, dello sport, dell’ambiente, ovvero anche con iniziative di carattere, sociale, assistenziale e filantropico.
L’amministrazione comunale per il 2023 ha assegnato il premio a Giorgio Fornasier, professionista e cantautore, convinto sostenitore del ruolo della musica nella crescita personale e culturale dell’essere umano. Fornasier ha acquisito “notorietà e popolarità nell’area del Triveneto e presso le comunità di emigrati veneti del mondo”, come si legge tra le motivazioni presentate a supporto della candidatura. Attraverso un’attività artistica ispirata alle profonde radici della cultura popolare del territorio, ha creato importanti collaborazioni che hanno permesso, per esempio, la catalogazione di canti religiosi popolari e la costruzione di un repertorio che ha immortalato nel tempo, in maniera indissolubile, un ricco spaccato della comunità locale. Inoltre, la sua appassionata e determinata dedizione alla sensibilizzazione sulla vita delle persone affette da malattie rare gli è valsa importanti riconoscimenti anche a livello internazionale.
L’ingresso alla cerimonia di premiazione è libero, fino a esaurimento dei posti disponibili.
La giornata di sabato 11 vedrà due ulteriori proposte: alle ore 18, in Sala “Bianchi”, concerto di San Martino, con la partecipazione straordinaria del quartetto Sintagma, a cura del gruppo Voci dai Cortivi e alle 20.30, nella Basilica Cattedrale di piazza Duomo, concerto “Musica sacra all’alba del romanticismo”, a cura del Centro Studi Vocali Nova Cantica Aps.





