Belluno ha ricordato Giovanni Palatucci: cerimonia al parco Lambioi

Belluno ha ricordato Giovanni Palatucci: cerimonia al parco Lambioi

Belluno ha reso omaggio alla figura di Giovanni Palatucci, il funzionario della Polizia di Stato morto nel campo di concentramento di Dachau per aver salvato centinaia di ebrei dalla deportazione. Il Questore Roberto Della Rocca ha voluto ricordarne la memoria con una cerimonia commemorativa che si è svolta ieri (10 febbraio) al parco Lambioi, alla presenza delle principali autorità civili e militari della provincia. All’iniziativa hanno partecipato anche i giovani agenti e ispettori in prova recentemente arrivati in Questura, ai quali il Questore ha raccontato la storia di Palatucci: giovane reggente della Questura di Fiume, deportato il 10 febbraio 1945 per aver protetto e aiutato numerosi cittadini ebrei. Un esempio di coraggio e coerenza morale, sottolineato più volte durante la commemorazione.

Nel corso della cerimonia è stata deposta una composizione floreale in sua memoria, gesto simbolico che ha voluto richiamare i valori di dedizione e sacrificio che Palatucci incarnò fino alla fine, rifiutandosi di rivelare i nomi delle persone che aveva salvato nonostante le torture subite.

L’incontro con gli studenti del Calvi

Sempre nella giornata di ieri, nell’ambito della collaborazione con gli istituti scolastici, due operatrici della Polizia di Stato hanno incontrato i maturandi dell’I.T.E. Calvi di Belluno. L’appuntamento, richiesto dalla scuola, è stato dedicato al tema della responsabilità civile e dell’importanza di non voltarsi dall’altra parte di fronte alle ingiustizie quotidiane. La figura di Palatucci è stata proposta come esempio concreto di integrità e coraggio, capace di parlare anche alle nuove generazioni.

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