“You can stay under the gas oven”. Ovvero, potete stare nel forno a gas. Sarebbe questa la risposta data da un b&b di San Vito di Cadore a una famiglia israliana che voleva trascorrere le vacanze sulle Dolomiti bellunesi. Ovviamente, vacanza dirottata altrove e intanto indagano Digos e polizia postale sulla vicenda.
A riportare la notizia è stato il sito di informazione israeliano Ynetnews.com, che ha raccontato la vicenda di una famiglia padre, madre e tre figli. La coppia di genitori aveva prenotato una casa su AirB&b, proprio a San Vito. Ma poco prima della partenza la prenotazione era stata cancellata dall’host (un certo Lorenzo) con un messaggio tanto chiaro quanto inqualificabile: “Potete stare nel forno a gas”.
Se è uno scherzo, è sicuramente di cattivissimo gusto. Perché il richiamo all’Olocausto è chiaro e tutt’altro che velato. Il sindaco di San Vito però vuole vederci chiaro. E difatti sta cercando di capire se è successo veramente o se si tratta di una fake news del sito di informazione israeliano.
«Parole inqualificabili e per quanto mi riguarda inspiegabili» ha detto il primo cittadino Franco De Bon. «Il nostro territorio è vocato al turismo e in quanto tale è da sempre molto accogliente. Mi pare davvero una follia che qualcuno dei nostri operatori si sia espresso in questo modo».
Intanto la polizia avrebbe aperto un’indagine. E sta cercando questo Lorenzo. Il Comune potrebbe valutare anche azioni legali per tutelare la propria immagine.





