Dos Santos stende l’Atesina: adesso arriva il Pordenone secondo in classifica

Dos Santos stende l’Atesina: adesso arriva il Pordenone secondo in classifica

SEDICO-FUTSAL ATESINA 1-0

GOL: st 5’26’’ Dos Santos.

SEDICO: Battistuzzi, De Boni, Storti, Brancher, Pitondo, Zardo, Dos Santos, Bottega, Vitinho, Kovacevic, Salvador, Rossetto. Allenatore: Gabriele De Francesch.

FUTSAL ATESINA: Luca Vanin, Serena, Fraccaroli, Hillali, Manarin, Pereira, Prighel, Pergher, Nussbaumer, Degasperi, Fabio Vanin, Mancin. Allenatore: Roberto Claudio Vanin.

ARBITRI: Enrico Barracano di Treviso e Krizia Zucchiatti di Tolmezzo (crono: Giacomo Voltarel di Treviso).

NOTE. Ammoniti: Fabio Vanin, Pitondo, Manarin, Storti. Falli: pt 5-3; st 4-1.

Più complicata del previsto, più ardua del necessario. A guardare la classifica, però, va bene così. Perché il Sedico vince. Perché qualcuno davanti rallenta. E soprattutto perché la zona playoff è lì, davanti agli occhi. E sabato prossimo, al Palaricolt, arriva il Pordenone secondo in classifica, per un match da Braveheart. In caso di vittoria, nessun sogno sarà precluso.

LA CRONACA

Prima dei sogni, però, bisogna archiviare la pratica Atesina. E la squadra bolzanina, fanalino di coda, si mostra più ostica del previsto.

La Giorik parte bene: la manovra è fluida e prima Dos Santos, poi Vitinho trovano la conclusione velenosa (anche con un palo secco); il portiere atesino, però, chiude la saracinesca. E con il passare dei minuti cresce la sindrome da “foglio bianco”. Anche perché quando Luca Vanin è fuori tempo, ci pensano i suoi compagni a tappare gli spazi; chiedere a Pitondo e al suo tiro a botta sicura dopo 7’ di gioco. Insomma, l’equilibrio regna sovrano.

Bello spunto sedicense a inizio ripresa. Storti alza per Dos Santos; conclusione rasoterra ed esterno della rete. Brividi gelati, invece, al 5’: sull’asse Pereira-Fabio Vanin l’Atesina sfiora la beffa; la palla si ferma a due millimetri dalla linea di porta, bloccata non senza patemi da Battistuzzi. E allora ci pensa Dos Santos: gioco di gambe a superare un avversario, tocco di suola per aggiustarsi la palla e siluro sotto la traversa. 

Una volta aperta la gabbia avversaria, il Sedico gioca più spigliato. Ma l’Atesina tenta pericolosamente la via del gol in un paio di occasioni. E becca un palo clamoroso con Pereira. Sospiro di sollievo sugli spalti, tre punti in saccoccia e il pensiero corre già al Pordenone.

© Copyright – I testi pubblicati dalla redazione su newsinquota.it, ove non indicato diversamente, sono di proprietà della redazione del giornale e non è consentita in alcun modo la ripubblicazione e ridistribuzione se non autorizzata dal Direttore Responsabile.

TAG
CONDIVIDI
Articoli correlati
© 2021 NIQ Multimedia s.r.l.s. – C.F. e P.IVA: 01233140258
Testata registrata al Tribunale di Belluno n.4/2019
Made by Larin
Torna su