Il Vivaio Letterario e gli Eddini sono pronti a incontrare Matteo Pericoli e “Il grande museo vivente dell’immaginazione”: l’appuntamento è per venerdì 29.
Architetto , disegnatore e autore, Pericoli nel 2010 ha fondato il Laboratorio di architettura letteraria. «Quello che avete davanti non è un libro come gli altri. È un edificio, composto di ingressi, piani, stanze, cortili e uscite. È una mappa per muoversi al suo interno. È un museo, tra le cui sale viene mostrato un nuovo approccio alla costruzione delle storie. Leggerlo significa spostarsi come in una visita guidata, immergersi tra visioni e architetture, racconti e progetti, scoprire un punto di vista inedito da cui guardare alle narrazioni che danno forma e respiro alla nostra vita. Il grande museo vivente dell’immaginazione esplora i legami inattesi tra letteratura e architettura, fantasia e costruzione». A partire dall’osservazione di forme e strutture del passato – dalle capanne di paglia al Partenone, dalle case in pietra al Guggenheim di New York – l’autore conduce i lettori tra le opere di Italo Calvino e Annie Ernaux, Beppe Fenoglio e William Faulkner, Elena Ferrante e Jun’ichiro Tanizaki per analizzarle come se fossero anch’esse edifici dotati di soffitto e scantinato, fondamenta e finestre, tetti e rampe di scale.
L’incontro sarà presentato da Chiara Alpago Novello, giornalista e ideatrice del Vivaio Letterario e avrà inizio alle 18.30 alla Libreria degli Eddini – Mondadori in via Mezzaterra 15, a Belluno.





