Si è aperta ieri (25 ottobre) Arredamont 2025, la 47ª Mostra nazionale dell’arredare in montagna. La fiera, in programma fino al 2 novembre a Longarone Fiere Dolomiti, ospita 187 espositori da 11 regioni italiane e 13 Paesi esteri. Al centro: artigianato, design, sostenibilità e cultura.
A dare il via ufficiale alla manifestazione sono stati il presidente della Regione Veneto Luca Zaia, il senatore Luca De Carlo, il sindaco di Longarone Roberto Padrin e la presidente di Longarone Fiere Caterina Carrer. «Arredamont è storica, parte del DNA di Longarone Fiere e di questo territorio» ha dichiarato Carrer, «ma è anche un appuntamento che ha ancora molto da dare. La chiave è puntare sui giovani, guidarli alla scoperta di mestieri straordinari».
Arte e memoria
Subito dopo l’inaugurazione, spazio all’arte e alla memoria. Lo scultore Vincenzo Munaro ha presentato due opere inedite nella mostra “Omaggio a Longarone – Una tragedia annunciata”, dedicata al Vajont. Un tributo alla storia e alla rinascita, visitabile nel padiglione C.
Il cuore della fiera
Sono 187 le aziende presenti, con proposte che spaziano dall’arredo alpino al design contemporaneo, dalle stufe alle soluzioni energetiche, fino alle lavorazioni artigianali più raffinate. Arredamont è anche dialogo: tra legno, turismo, sostenibilità e accoglienza.
Artigianato in azione
Confartigianato Imprese Belluno è protagonista con il “Villaggio di Confartigianato”, dove 15 aziende presentano eccellenze e progetti innovativi. «Vogliamo far conoscere le nostre bellezze e i nostri prodotti in vista delle Olimpiadi» ha spiegato il direttore Michele Basso. «Investiamo su giovani, intelligenza artificiale, formazione: il futuro dell’artigianato passa da qui».
Alle 15.30, il Villaggio ha ospitato l’anteprima di XILOTECA.IT, il nuovo museo online della sostenibilità del legno, curato dal Gruppo legno/arredo di Confartigianato Imprese Marca Trevigiana.
Esperienza e storia con Appia CNA
Appia CNA porta in fiera le sue aziende con dimostrazioni dal vivo e laboratori esperienziali. I visitatori possono osservare le lavorazioni e immergersi nel mondo artigiano. Lo stand celebra anche 80 anni di attività associativa, tra immagini e testimonianze. «Abbiamo voluto riproporre la formula vincente dell’anno scorso» ha detto il direttore Christian Sacchet, «per invitare il pubblico a contaminarsi, entrare e vivere l’artigianato».
Arte e cultura
Tra le esposizioni più attese: “Scie di gloria”, raccolta di attrezzature sportive invernali dal primo Novecento a oggi (visitabile il 25, 26, 31 ottobre, 1 e 2 novembre), e “Arte in Fiera Dolomiti”, con opere italiane e internazionali. Spicca la sezione “Woman in Art”, dedicata alla creatività femminile.





