Riflettori puntati sull’arco alpino. Sulla lingua e i dialetti, sulla storia, sull’arte, ma anche sulle leggende e le tradizioni. Tutti temi che possono concorrere per il premio letterario Ibrsc “Caterina De Cia Bellati Canal”. La nona edizione del premio, a cura dell’Istituto Bellunese di ricerche sociali e culturali, ha già aperto le iscrizioni.
Dopo il 2019, anno riservato alle tesi di laurea, quest’anno il premio è rivolto ai libri, editi negli ultimi cinque anni. Il bando ricalca le linee guida stabilite a suo tempo dal donatore, l’ingegner Alberto De Cia: prevede la partecipazione di opere riguardanti la linguistica, la storia, l’arte, la saggistica (antropologia, ecologia e sociologia) e la narrativa. Solo due i vincoli: l’edizione entro gli ultimi cinque anni e l’argomento riguardante in vario modo l’arco alpino. L’opera che sarà giudicata valida dalla giuria del premio riceverà 4mila euro.
C’è tempo fino al 30 giugno per le iscrizioni e l’invio del materiale (per informazioni, www.ibrsc.sunrise.it; la pagina Facebook; mail sergios@sunrise.it; telefono 0437 942825).





