Come una settimana fa: neve sul versante austriaco, vento forte sulla montagna bellunese. Con raffiche violente fin sulla Pedemontana. La catena delle Alpi tiene le perturbazioni lontane, ma il vento secco colpirà la provincia dolomitica nelle prossime ore. Tanto che la Protezione civile regionale ha emesso lo stato di attenzione.
Oggi (lunedì 7 febbraio) sarà giornata di Föhn. «Nelle valli, favonio con improvvise e forti raffiche, anche sulla pedemontana – fanno sapere i previsori meteo di Arpav -. In quota venti forti, a tratti molto forti da nord nord-ovest, a 40-70 km/h a 2.000 metri e 80-90 km/h a 3.000 metri. Non escluse raffiche oltre i 100/120 km/h, già sui 2.000/2.200 metri, e pari o superiori a 110/130 km/h sulle cime più alte e sulle dorsali prealpine». La situazione andrà attenuandosi domani (martedì 8), ma il vento sparirà solo da mercoledì, quando tornerà l’anticiclone, con temperature anomale in quota: zero termico previsto a 3.500-3.600 metri, come fosse settembre.





