
Il Covid 19 provoca un’altra vittima nel Bellunese. È la numero 32 certificata dall’Ulss, tra ospedali e case di riposo. Un numero che testimonia la necessità di rispettare le misure di sicurezza imposte dagli ultimi Dpcm.
«Nella mattinata di oggi (lunedì 6 aprile) un paziente Covid positivo di anni 89, ricoverato nella Unità Operativa Pneumologia Covid Belluno, è deceduto» si legge in una nota dell’Ulss 1 Dolomiti. Come da prassi in questi casi, «sono in corso gli accertamenti per stabile le cause del decesso da parte dell’Istituto Superiore di Sanità» sottolinea sempre l’Ulss, che ricorda come i positivi al momento siano 504, mentre le persone in isolamento toccano quota 1.328.
CASE DI RIPOSO
Nelle case di riposo, intanto, continua l’attività di screening, che era partita a fine marzo. Venerdì scorso (3 aprile) sono state visitate le strutture di Fonzaso, Santo Stefano, Pieve di Cadore e Livinallongo. Tra sabato e domenica sono stati fatti tamponi a Trichiana, Feltre, Pedavena, Santa Croce del Lago (Alpago) e Cortina, oltre a nuovi tamponi a Fonzaso e Santo Stefano.
Oggi sarà la volta di Agordo, Belluno e Lamon, domani Taibon e Zoldo. In totale sono stati effettuati 1.147 tamponi a dipendenti dei Centri di Servizio (alcuni sulla stessa persona) e 200 tamponi agli ospiti. «Al 6 aprile – fa sapere l’Ulss 1 Dolomiti – risultano positivi 72 ospiti e 30 dipendenti».





