Parte domani (martedì 2) la campagna di vaccinazione antinfluenzale.
E l’Ulss è al lavoro per perfezionare gli ultimi dettagli: «Il vaccino antinfluenzale è raccomandato alle persone di 60 e più anni, alle persone con meno di 60 anni affette da patologie croniche, agli addetti ai servizi di pubblica necessità, ai soggetti addetti all’assistenza di persone fragili e ad altre categorie per le quali l’influenza possa rappresentare un rischio significativo personale o comunitario». In territorio bellunese, gli over 60 sono circa 68mila, mentre sotto i 60 anni si stima un accesso alla vaccinazione di circa 20, 25 mila persone».
Si comincia con le somministrazioni al personale sanitario delle strutture ospedaliere e territoriali:
«I mesi di novembre e dicembre costituiscono un arco di tempo adeguato per coprire con la vaccinazione tutti coloro ai quali viene raccomandata. Pur in una fase di incertezza epidemiologica legata alla coda epidemica Covid, la circolazione significativa del virus influenzale è attesa nelle settimane successive alle feste di Natale».
Non mancano le raccomandazioni: «Oltre alla vaccinazione, l’influenza viene contrastata dalle stesse pratiche igienico sanitarie applicate per la prevenzione del Covid: lavaggio frequente delle mani, utilizzo della mascherina, distanziamento interpersonale in caso di sintomatologia respiratoria anche minore».





