Un ciclone con aria fredda sul Nord Atlantico estende le sue propaggini più meridionali fin sull’arco alpino. Tradotto, novembre comincia nel segno della pioggia. E per quattro giorni rispetterà il copione. Tra l’altro, le precipitazioni potranno essere anche particolarmente abbondanti. Sulle Prealpi (e in alcuni settori delle Dolomiti meridionali) sono previste punte di 60-70 millimetri nella sola giornata di oggi (lunedì 1° novembre). Senza contare le piogge di domani, mercoledì e giovedì. Difatti, il Centro funzionale decentrato della Protezione Civile ha emesso un’allerta gialla: frane, smottamenti e corsi d’acqua pieni non sarebbero una sorpresa.
Si comincia oggi, quindi. Le prime piogge compariranno già nella tarda mattinata. Poi dal tardo pomeriggio cominceranno a fare sul serio. Limite della neve in abbassamento fino a 2.100-1.800 metri in serata. Domani è più facile che la giornata sia umida e uggiosa, ma poco piovosa. Mentre mercoledì e giovedì ricompariranno i fenomeni di forte intensità, anche se le previsioni dicono che il quantitativo sarà inferiore rispetto alla pioggia di oggi. Perché non soffierà più lo scirocco. E quindi, temperature in calo e limite della neve attorno a 1.400 metri sulle Dolomiti (a 1.700 circa sulle Prealpi).





